paura del futuro

    DOMANDA

    Gentile dottoressa,ho 22 anni e anche se sono una persona ottimista e piena di vita ho sempre avuto,come tutti,un po’ la paura che un domani possa succedermi qualcosa di grave a me o ai miei cari.Questa paura è aggravata dal fatto che nella mia vita non ho mai avuto gravi perdite nè brutte situazioni o malattie e un po’ dentro di me pensavo “prima o poi la ruota gira,dovrà accadere anche a me qualcosa di molto brutto”.Fino a poco tempo fa questi erano pensieri che in dieci minuti se ne andavano,però ultimamente ho avuto due persone care che si sono ammalate di tumore (una non ce l’ha fatta) e ora vedo il futuro più nero,sono più preoccupata,la sera a letto se ci penso mi sale un’ansia e mi manca il respiro,se ho un dolore penso subito a chissà cosa.Io so che non potrò avere la vita tutta rose e fiori però proprio non voglio passarli certi dolori…io vorrei vivere tutti i giorni con il sorriso sulle labbra,spensierata,come facevo di solito;anche il pensiero dell’ospedale in sè mi mette paura.Vorrei ritornare quella ragazza di prima che dà a questi pensieri un ruolo marginale e che guarda avanti con ottimismo.Confido in un suo consiglio.Grazie.

    RISPOSTA

    Ci sono eventi controllabili distinguibili da altri meno controllabili, cose che dipendono da noi e altre che invece ci sfuggono e di cui magari non capiamo la logica o il significato. ma dopo tutto rimaniamo noi con i nostri sentimenti e pensieri.
    Ciò che è accaduto non dipende certo dal fatto che lei si aspettasse qualcosa di problematico.ma il modo in cui guarda ed interpreta gli eventi può fare la differenza !
    Ciò che può causare sofferenza – in alcuni casi – è la soppressione delle emozioni ovvero il negare, il rifiutarsi di soffrire di fronte alle problematicità o ai lutti. Lei è a un buon punto perché sta accettando e vivendo il dolore, non lo sta rimuovendo o camuffando. La perdita è perdita ! Analogamente la vittoria, il bene, la conquista sono cose di cui gioire !
    Lei questo lo sta vivendo e lo esprime bene. Non smetta di soffrire fino in fondo, arrabbiarsi con tutta se stessa, impaurirsi di fronte all’ignoto.. E con la stessa profondità gioire per le cose belle, esultare per le vittorie, provare il massimo della soddisfazione per le conquiste.
    Viva le sue emozioni, senza giudicarle come belle o brutte.va da sé che di fronte a qualcosa che non va le emozioni non possono essere piacevoli.. Viva con naturalezza questi passaggi e vedrà che ne uscirà rafforzata, nutrita, capace di sentire ed esprimere tutto il bello. o tutta la rabbia o tristezza, quando il momento lo richiederà.
    Tutto questo le risulterà più semplice se riuscirà a condividere la sua emotività, magari dicendo “Quando penso a provo.” può farlo con qualche persona cara capace di ‘ascoltarla senza giudicarla’ o con se stessa, magari scrivendo un diario o mentre passeggia o si guarda allo specchio…. lo faccia anche lei ‘ascoltandosi senza giudicarsi’.
    I fatti passano lei resta. La incoraggio ad essere la miglior se stessa.
    Può farlo appunto vivendo le sue emozioni, esprimendole anche a parole, mai negandole e sempre ‘facendosele amiche’ capaci di aiutarla nel conoscersi, nel crescere.
    Non serve che si sforzi di controllare ‘quali’ emozioni le verranno. queste vanno accolte.può invece controllare ‘cosa farsene’ delle emozioni e ‘come trasformarle’.
    Risulterà lei stessa trasformata e su quel viso magari oggi un po’ teso si alterneranno lacrime e sorrisi con la stessa bellezza di un arcobaleno. La terra sa rinnovarsi dopo la pioggia così anche le creature che la abitano magari con fatica possono maturare, crescere e sbocciare proprio avendo vissuto i momenti ed essendo uscite non necessariamente vincitrici, ma vincenti, cioè capaci di vivere, viversi e non negare nessun evento, né le emozioni che naturalmente scaturiscono.
    Viva la sua esistenza con questa leggerezza, naturalezza e anche spessore umano e non si lasci spaventare dalle emozioni. Sono solo degli strumenti che le dicono chi è e la possono aiutare a crescere, conoscersi e poter affrontare con forza i tempi che verranno. e che sentirà sempre più come suoi e conquistati.