DOMANDA
Buongiorno,
fino all’estate dell’anno scorso avevo una relazione da 2 anni con una ragazza magnifica (io 24 lei 23 anni) stavamo benissimo e ci siamo davvero trovati. Ma negli ultimi tempi, tra esami e brutti posti, eravamo entrambi stanchi, molli ed insicuri e a letto non era certo una bella situazione. Io non sono mai stato molto prestante, né fisicato, e ho sempre avuto una certa ansia (non negativa, ma di eccitazione) per cui appena lei cominciava a gemere di piacere (tempo 2 minuti) mi eccitavo così tanto che venivo subito. Non la soddisfavo, e le chiedevo sempre scusa per questo si frustrava e lo facevamo sempre meno. Ci siamo lasciati per altri screzi, e dopo due mesi ci reincontriamo e ci rendiamo conto che ci amiamo ancora. Ma lei mi confessa che sta vedendo un altro ragazzo: un aitante trentenne bello, grande e forte, che le ha fatto scoprire le gioie dell’amore carnale. Lei è talmente entusiasta del sesso che fa con lui, nottate intere da lui, che se lo fa pure scappare in mia presenza e io ovviamente sono molto demoralizzato, depresso e incazzatissimo per averla persa. Passo alcuni mesi di nero sconforto. Ora, che mi sono un po’ ripreso, lei ritorna, vuole tornar con me più di ogni altra cosa (e anch’io voglio) e mi cerca spesso. Sono sicuro che saremmo felici insieme, ci amiamo davvero, ma temo davvero che a letto ritornino insicurezze e che mi confronti col passato, e io mi sentirei in soggezione, schiacciato dal paragone. Che fare? (non rinuncerò mai a lei)
RISPOSTA
Semplicissima risposta alla sua lunga lettera: si può rivolgere senza esitazioni di sorta al suo andrologo o al suo sessuologo medico per avere diagnosi e terapia della sua evidente eiaculazione precoce (esiste ora un farmaco dedicato proprio a questo e si chiama dapoxetina) e delle sue insicurezze.