DOMANDA
Gentile dottoressa. le scrivo perchè ho bisogno di un aiuto. Ho 22 anni e da un paio di giorni il pensiero della morte mi ossessiona. Il pensiero è arrivato così dal nulla, ed ora non riesco a smettere di pensarci. L’idea che prima o poi finirà tutto, che smetterò di pensare, che non ci sarò più, non riesco ad accettarlo. Il problema forse è questo, accettarlo. Non posso fare finta di nulla, concentrarmi su altro, perchè il pensiero è li, e sta condizionando il mio modo di essere. Mi sento ansiosa, mi va il cuore in gola e scoppio a piangere. A tratti mi sento apatica. C’è un modo per combattere la paura? Per stare bene?
La ringrazio..
RISPOSTA
Carissima, stai semplicemente facendo i conti con la realtà, fino ad oggi la coscienza che esiste la morte era evidentemente un concetto razionale e non emotivo. Il fatto che ti spaventi tanto non devi farti sentire sciocca, sono passaggi di crescita e prese di coscienza per tutti complicati. Molte persone cercano di evitarli fino alla vecchia momento in cui non possono piu’ inventarsi nulla e purtroppo cadono in depressione e sviluppano attacchi di panico. Se pero’ continua a sentirsi ossessionata da cio’ che ha scoperto, cioè che la nostra vita non e’ eterna le consiglio di vedere una psicoterapeuta che l’aiuterà a comprendere perché nel prendere atto della realtà lei si sente così in pericolo. In bocca al lupo per la sua crescita