DOMANDA
mia figlia, 36 anni, da circa 5 anni ,poco prima di sposarsi ha cominciato ad avere ingiustificate paure per la sua saslute.Sono aumentate 2 anni fa dopo la gravidanza e la comparsa di un nodulo tiroideo benigno curato con eutirox. Ogni giorno ,palpeggiandosi in tutto il corpo,trova un gonfiore, una anomalia,un sintomo non giustificabile, anche dopo visite mediche
specifiche (oculista,ginecologo,ecografia ai reni) E’ maestra d’asilo,nel lavoro è molto brava e comunicativa.
Non ha problemi economici,nè, affettivi visto che è felicemente sposata e mamma gioiosa anche se apprensiva.
Cosa debbo fare, visto che finora la ho ascoltata prima con attenzione ed ora anche con qualche rimprovero per
la sua ingiustificata apprensione che non le fa godere pienamente di ciò che possiede . Grazie e buon lavoro, Adriana
RISPOSTA
evidentemente sua figlia ha bisogno di una consulenza psichiatrica che la indirizzerà al tipo di trattamento più appropriato per la sua condizione (dopo averne fatto la diagnosi). Come mamma la consigli in questa direzione senza ingiustificate resistenze all’idea del disagio psichico