paura di diventare pazza

    DOMANDA

    Gentile dottoressa,sono una ragazza di venti anni e volevo un suo parere su un problema nato circa due anni fa che mi affligge con alti e bassi. Il mio problema è che analizzo sempre le mie azioni,i miei comportamenti,i miei pensieri,per vedere se sono del tutto normali o se c’è qualcosa di strano;infatti la mia paura più grande è quella di diventare pazza,maniaca,di avere qualche brutta perversione sessuale,ecc. (anche se in fondo lo so che sono tutte paranoie e che io sono normale).Queste mie paranoie sono legate al fatto che io ho il terrore di perdere il controllo su me stessa,sulle mie azioni,di fare delle cose senza il volere della mia razionalità,con il rischio anche di fare del male involontariamente.Sempre da due anni circa la frase che mi ripete spesso mia mamma è “lasciati andare”, infatti io sono una ragazza che pesa molto le parole e i gesti perchè ho paura del giudizio degli altri (e anche del mio) e finisco per non parlare oppure dire cose per compiacere gli altri.

    RISPOSTA

    Leggo nelle tue poche parole una ricchezza psicologica importantissima: sai leggerti dentro. Una parte di te riconosce che i tuoi timori sono infondati, l’altra è eccessivamente orientata a carpire i giudizi (non negativi) degli altri.

    Non faccio che parafrasare ciò che tu stessa sai dire di te.

    Forse non riesci però a fare ciò che credi ‘debba’ essere fatto: ridurre il controllo. Probabilmente il passaggio che dovresti fare e confido farai è quello di sentire che ‘vuoi’ allentare questa ipervigilanza.

    La vita va principalmente vissuta e solo più marginalmente giudicata.

    Davvero nessuno può farti sentire in colpa o diversa o giudicata se tu non lo vuoi.

    Concludo con le parole di Eleanor Roosvelt: “Nessuno può farti sentire inferiore senza il tuo consenso. NON DARGLIELO MAI”.

    Questo è il mio augurio per te congiuntamente a un ‘non pretendere tutto e subito’.

    Il cambiamento non è come accendere un interruttore: richiede tempo, richiede vita.