Paura di rimanere sola e di non diventare madre

    DOMANDA

    Salve ho 33 anni, ho 1 lavoro, 1 laurea e una bella famiglia. Ho sempre sognato un uomo che mi amasse e dei figli, ma ora ho il terrore di rimanere sola, paura di non farcela. Ho avuto 2 storie importanti dopo i 30 anni: la prima con un bravo ragazzo, ma con un grave problema che non ha voluto affrontare per superarlo, e dopo questa storia mi è venuta l’ansia, il soffocamento, i sensi di colpa, gli incubi, perchè non sono riuscita ad aiutarlo e lui non ha fatto niente per amarmi… Quando stavo per risollevarmi ho riincontrato un mio ex un uomo diabolico che mi ha riconquistato, mi ha fatto sognare, innamorare, e poi arrivato ai suoi interessi mi voleva cambiare, era possessivo e presuntuoso, mi ha lasciato con tutte le mie paure. Adesso ho sempre tristezza, sfiducia nella vita e negli altri, non sono più serena, dormo poco, sogno sempre, parlo sempre del male che mi ha fatto e non smetto mai di piangere davanti a tutti anche sconosciuti (da 6 mesi), ho paura degli uomini e sono sempre arrabiata, mangio. Cerco Aiuto

    RISPOSTA

    Cara Ciccolina,

    perlomeno le è ben chiaro il motivo per cui soffre: ha dei desideri legittimi e la paura che non riuscirà ad esaudirli. I suoi desideri riguardano la possibilità di costituire una famiglia propria, con un marito e dei figli. La paura di non farcela suppongo sia legata all’età e alle aspettative, cioè: ci si aspetta che attorno ai 30 anni una donna abbia raggiunto questi obiettivi o quantomeno abbia posto delle buone basi. Ma non è tutto; lei racconta che i suoi recenti tentativi di formare una coppia stabile sono stati entrambi fallimentari, al punto da mettere in crisi la sua fiducia negli uomini in generale. I due uomini che descrive sono in effetti due esempi scoraggianti: uno irrimediabilmente “fragile” (che lei tentava inutilmente di salvare), e l’altro “diabolico” (dal quale non era in grado di difendersi). Ma, mi domando, sono tutti così disastrosi gli uomini, oppure ultimamente i peggiori sono capitati tutti a lei?

    Parlando seriamente, ci sono alcune cose che non dipendono da noi, come le persone che incontriamo, il modo in cui sono fatte, quello che provano per noi, come si comportano nei nostri riguardi. Altre cose invece dipendono da noi, ed è agendo su queste ultime che possiamo influenzare il nostro destino. Lei vuole un uomo, ma si fida poco; e poi vuole essere madre, il che in genere richiede di trovare prima un uomo. Quindi, il primo problema da affrontare è proprio quello della fiducia nel genere maschile. Un tema che io le suggerirei di affrontare con l’aiuto di uno specialista. Il resto viene dopo; io procederei un passo alla volta e senza avere fretta; tra l’altro, chi l’ha detto che l’età giusta per mettere su famiglia sia la stessa per tutti?