DOMANDA
Gent.ssma Dottoressa,tutto è iniziato circa un anno fa,dovevo uscire con degli amici quando improvvisamente avverto uno strano capogiro,mi spavento e pensando fosse un abassamento di pressione bevo un po’d’acqua zuccherata.Tutto sembra passare,esco ma ritorno subito a casa perchè quella sensazione si ripresenta.Mi faccio visitare da un dottore,faccio anche le analisi del sangue e mi dicono che sto benissimo!E’un anno che la mia vita non è più la stessa,studio all’università e più volte il mio ragazzo è costretto ad aspettarmi fuori l’aula perchè io ho paura di stare male,di provare quella paura che ormai mi domina.Qualche giorno fa mi sono fatta nuovamente visitare da un dottore,non uno psichiatra,mi ha detto che non ho niente di fisico e che tutto questo è dovuto da un accumulo d’ansia al quale fa da sfondo una lieve depressione.Mi ha detto che ho aspettato troppo tempo e che questi sintomi hanno preso troppo piede dunque è meglio ricorrere ad una leggera cura farmacologica.Mi è stato prescritto il CIPRALEX,5gocce la mattina.Ho letto il foglietto illustrativo e ho cercato su internet,ora sono troppo spaventata a prenderlo per gli effetti collaterali,lui non è uno psichiatra,non è che peggioro o divento dipendente?Vivo da sola per studio,ho letto di effetti come nausea,capogiri,svenimenti,attacchi forti d’ansia..cosa devo fare,prenderle o sarebbe meglio intraprendere una psicoterapia??Ho 24 anni non posso vivere più così..Mi aiuti la prego.
R.
RISPOSTA
a parte il fatto che quella dose di quel farmaco è una dose troppo bassa sia per dare effetti collaterali che effetti terapeutici, la diagnosi (probabilmente disturbo di panico con agorafobia) è meglio che la faccia uno psichiatra che potrà dialogare con lei sui tempi e i modi della terapia, gli efffetti collaterali dei farmaci ed eventuale opportunità di psicoterapia cognitivo-comportamentale