DOMANDA
Circa un anoo fa a causa di un problema di salute poi fortunatamente risolto ho avuto un aviolenta crisi di panico con annessa paura di impazzire e farmi del male.
Panico curato con paroxetina 20mg 1 a gg x 7 mesi
Problema panico risolto, ma ancora mi e rimasta una sorta di paura del suicidio, pensiero irrazionale ed egodistonico che ovviamente mi crea un lieve stato ansioso non quanto per il contenuto ma per la sua insistenza nonostante terapia farmacologia e terapia breve cognitivo comportamentale. non ho compulsioni o rituali per annullarlo cerco solo di non pensarci e a volte ci riesco razionalizzando il pensiero malsano altre no. non ho fobie particolari come per coltelli, corde, balconi. no immagini mentali strane ne problemi di insonnia. mi e stato detto dai medici che queste paure sono tipiche di persone che sperimentano la crisi di panico. Secondo Lei e ossessione o semplicemente timore immotivato derivato da questa esperienza?? Grazie. Cordialita.
RISPOSTA
per risponderle in modo appropriato si dovrebbero avere informazioni più dettagliate della sua anamnesi anche familiare. e’ abbastanza insolito iniziare una terapia farmacologica dopo un solo attacco che panico che potrebbe rimanere isolato, mentre sembra che ben prima “covasse sotto la cenere” un pensiero ossessivo nella sua natura intrusiva, ricorrente ed egodistonica