DOMANDA
Gentile Dott. Calabria,
soffro di occhio secco da abuso di lenti a contatto.
Fino a poche settimane fa ho convissuto con questa patologia senza particolari problemi curandomi con lacrime artificiali e Lotemax. In qualche fase particolarmente acuta ho tratto giovamento da terapia con Fluaton. Ultimamente gravi problemi di salute hanno distolto la mia attenzione dagli occhi, portandomi a trascurarmi, dimenticando di mettere le lacrime artificali. Purtroppo ho avuto un grave peggioramento, come se le lacrime, sia le mie che quelle artificiali, scorressero sulla superficie dell’occhio senza aderirvi, dandomi la sensazione di avere gli occhi pieni di acqua. Ora questa sensazione è diminuita ma sento la superficie oculare non protetta, come se il film lacrimale fosse diventato molto acquoso e vi fossero zone dell’epitelio a diretto contatto con l’aria. Continuo ad avere la sensazione che le lacrime artificiali, tendano a scivolare. Questo mi rende impossibile lavorare al computer, cosa indispensabile per la mia professione e perfino camminare per strada se non con gli occhi quasi chiusi e sbattendo continuamente le palpebre. Ritiene che questa fase possa rientrare o rappresenta un peggioramento senza ritorno?
Può essere una infiammazione curabile con un cortisonico o è dovuta ad una ulteriore perdita irreversibile di cellule mucipare? Su quest’ultimo punto le chiedo una delucidazione: curando l’infiammazione, le cellule mucipare si riformano o sono perse per sempre?
RISPOSTA
una breve e sorvegliata terapia antifiammatoria le può fare bene (ripeta un ciclo a scalare 3,2,1 per un totale di 21 giorni) utilizzando uno steroide (quello che lei ha già usato, il Lotemax, è il più efficae, ma alla fine della terapia controlli il tono oculare. Scelga con cura le lacrime artificiali che devono essere senza conservanti e con una buona componenete muco mimetica
Prof Giovanni Calabria Università di Genova