DOMANDA
SONO LA MADRE DEL RAGAZZO DI 16 ANNI MI HA CONFIDATO DEL SUO PROBLEMA DEL CURVO PENE E COSI L’ HO PORTATO DALLA SUA UROLOGA CHE AVEVA OPERATO DA PICCOLO PER FISSAzIONE TESTICOLARE E PER CIRCOCINSIONE E ADESSO QS UROLOGA MI MANDA DAL SUO COLLEGA ANDROLOGO (OSPEDALE DI SONDRIO) PIRAS E MI HA SPIEGATO CHE NEL SUO CASO si NECESSITA DI UN INTERVENTO CHIRURGICO E ADESSO SONO PREOCUPATA PERCHè CI SONO COMPLICAZIONI POST INTERVENTO COME HO LETTO SU INTERNET DECIFIT EREZIONE E POCA SENSIBILITA DEL GLANDE E ACCORCIAMENTO DEL PENE.
iO SONO COMUNQUE D’ACCORDO CON MIO FIGLIO PER RADDRIZZAMENTO PENE…MA NON NASCONDO LA MIA VIVA PREOCUPAZIONE SE CI SONO COMPLICAZIONI E SE FIDARMI DI UN UROLOGO COME PIRAS DI SONDRIO.
QS FIGLIO L’ HO TANTO DESIDERATO E L HO AVUTA TRAMITE LA FECONDAZIONE ASSISTITA PERO MIO MARITO NON HA QS PROBLEMA DA CHE COSA è CAUSATA IL SUO PROBLEMA IL CURVAMENTO DEL PENE?
CONOSCO BENISSIMO NEGRI LUCIANO DI HUMANITAS CHE HA CURATO MIO MARITO PER INFERTILITA (ma non so se si occupa di correzione del pene curvo? mio figlio di 16 anni è STATO CONCEPITO ALL HUMANITAS TRAMITE ICSI. E SONO ANCHE SEGIUTA DA Lidia rota per problema di coagulazione…pero abitiamo a Sondrio, sono disorientata a chi affidare in piena FIDUCIA E sicurezza , credo lei è una persona adatta al suo problema pene curvo laterale?
RISPOSTA
Indipendentemente dalla persona a cui si rivolgerà per far valutare suo figlio, riguardo il pene curvo congenito (nato così) detto anche recurvatum congenito, occorre sottolineare alcuni punti: 1.- un recurvatum è una malformazione congenita che non dipende certamente dal modo in cui è stata fatta la fecondazione né tantomeno è ereditario. 2.- il pene funzionalmente serve alla penetrazione vaginale per portare a livello del collo dell’utero (il più vicino possibile all’utero) lo sperma contenente gli spermatozoi, quindi alla fecondazione naturale. Se il recurvatum è tale da impedire il rapporto e quindi la penetrazione va corretto, se non è così curvo e permette la penetrazione si può tenere com’è. 3.- come espresso al punto 2. la funzionalità è indipendente dall’estetica. 4.- Non c’è nessuna urgenza all’intervento, anzi, val la pena di aspettare il pieno sviluppo (dopo i 18 anni). 5.- di interventi per il raddrizzamento ne esistono vari tipi, alcuni validi e duraturi, altri meno validi e temporanei. 6.- poiché deontologicamente non posso indicarle dove far seguire suo figlio, le posso però suggerire di farsi consigliare dal suo istinto e non da internet.