DOMANDA
Gentile professore,
avrei bisogno di qualche chiarimento inerente la sua precedente risposta:
1) il dolore all’erezione e’ un sintomo SEMPRE E IN TUTTI I CASI di malattia di Peyronie PRESENTE? (Per uno come me che ha il pene curvo fin dalla’adolescenza sarebbe l’unico sintomo per capire se la malattia e’ in atto)
2)se ci si accorge della malattia solo in presenza del dolore all’erezione e se solo allora si comincia una cura e’ troppo tardi nel senso che ormai la malattia puo’ gia’ essere irreversibile o comunque si e’ sempre in tempo per guarire evitando quindi l’impotenza sessuale e/o l’intervento chirurgico?
3) cosa intende per pratiche sessuali normali o meglio, quali sono le posizioni o le pratiche sessuali che possono causare microtraumi coitali da cui la malattia?
4)quando dice che chi ha il pene curvo da sempre non necessariamente e’ a rischio della malattia vuol dire che comunque la curvatura congenita puo’ esporre maggiormente al rischio della malattia di P. ?
Grazie mille,ancora.
RISPOSTA
1. no
2. val la pena sempre di fare diagnosi precoce. Quindi dimentichi le sue domande e vada dall’urologo
3. coito anale, coito con donna incombente, ecc.
4. probabilmente sì