DOMANDA
Gent.le Professore,
da sempre ho il pene un po’ curvo il che non mi ha mai dato problemi a livello di attivita’ sessuale (ho 41 anni).Negli ultimi tempi,pero’,pur non avendo alcun problema tipo dolore all’erezione o difficolta’ nella penetrazione,mi sembra che la curvatura si sia un po’ accentuata e non vorrei che si trattasse di un inizio di malattia di Peyronie.A proposito di questa vorrei sapere:
1)posso capire, se si’ da quali sintomi,se si tratta effettivamente di questa malattia?
2)so che questa malattia puo’ anche essere causata da micro-traumi coitali:e’ possibile riconoscere questi micro traumi? Cosa bisogna fare per evitarli?
3)quanto tempo dopo il verificarsi del microtrauma si manifesta la malattia? e’sempre possibile accorgersi dai sintomi che la malattia si sta manifestando e guarire senza dover ricorrere all’intervento chirurgico,prima che la malattia causi impotenza irreversibile?
4)la malattia di Peyronie e’ rara o e’ frequente?
5)quando si dorme sulla pancia,siccome il pene e’schiacciato sul materasso si e’ in pericolo in quanto si possono produrre dei micro-traumi al pene e generare la malattia?
6)chi ha il pene curvo per natura e’piu’ soggetto alla malattia di Peyronie?
Grazie mille,professore.
RISPOSTA
Ma la sua non è una mail, è un questionario! Le rispondo punto per punto, ma le ricordo che solo la visita dell’andrologo o dell’urologo, accompagnata alla ecotomografia peniena, può permettere di formulare la corretta diagnosi. Non si crei troppi problemi, prima di aver incontrato il suo specialista!
1) in forma ingravescente, dolore, curvatura, disfunzione erettile sono i sintomi più frequenti di induratio penis plastica (IPP)
2) generalmente le pratiche sessuali “normali” non sono pericolose da questo punto di vista
3) i tempi dell’IPP sono quanto mai variabili e molte terapie farmacologiche locali ritardano o prevengono la chirurgia
4) l l’IPP non è una malattia rara. In alcune condizioni, come il diabete, è anche più frequente
5) dorma come crede
6) non necessariamente