Pensieri e dubbi sulla malattia altrui

    DOMANDA

    Gentilissimo Professore,
    sono una ragazza di 22 anni, la sera soprattutto e nei momenti in cui la mia mente è “libera” che non penso a nulla, mi passano per la testa, tutte le malattie più brutte che possono coinvolgere le persone a me care. Mentre mi passa questo pensiero per la testa, penso anche a quanto io stessa faccia schifo e sia cattivissima a pensare cose del genere sul persone che per me sono essenziali, come se commettessi un peccato enorme, nell’attimo in cui lo penso avverto anche la paura che pensandolo lo farei avverare, lo so che non è possibile! Come mai mi succede questo?? Cosa posso fare? Premetto che non è successo nulla di grave, e non so perchè mi vengano questi pensieri. Come se mi sentissi in colpa per tutto ciò che penso! Aspetto una sua risposta. La ringrazio. Cordiali Saluti

    RISPOSTA

    Buongiorno,
    pensare alle malattie (o alla morte) delle persone a noi care NON vuol dire che ci auguriamo che succeda! piuttosto può significare che abbiamo paura di rimanere soli senza il loro affetto e supporto. Un’altra possibile lettura riguarda il fatto che magari desideriamo punire noi o loro per qualcosa che non ci piace. In entrambi i casi è utile che rifletta un po’ su queste ipotesi, cercando di essere il più onesta possibile con sé stessa: ad esempio possiamo pensare delle cose brutte se gli altri ci fanno arrabbiare, ma non per questo siamo da giudicare malvagi… piuttosto dobbiamo pensare perché hanno fatto e detto certe cose? perché noi ci siamo rimasti così male?
    buone riflessioni