DOMANDA
Buonasera,
Sono uno studente universitario e anche se faccio una vita relativamente tranquilla sono particolarmente suscettibile allo stress e alle situazioni di tensione.
In particolare non sopporto il conflitto con le altre persone, e mi è capitato (anche se non troppo spesso) di litigare con altre persone.
Il problema è che rimugino troppo sulle situazioni che mi sono successe, e inoltre mi immagino delle situazioni negative che sono verosimili anche se molto esagerate. Ci sono molte persone che mi fanno arrabbiare, in particolare quelle stupide e non riesco a tollerare il fatto che per colpa loro potrei essere rimproverato anche quando faccio la cosa giusta. Ad esempio qualcuno in auto mi potrebbe suonare se passo prima di lui anche se ho la precedenza, e questo mi fa arrabbiare più di quanto dovrei.
Questi continui pensieri mi tolgono tempo e spesso mi distraggono dalle mie attività normali, e mi rendo conto che sono problematici. Vorrei sapere come affrontare al meglio questi pensieri, ovvero se devo cercare di allontanarli, oppure se devo affrontarli in qualche modo (come?).
RISPOSTA
Prima di tutto deve farsene una ragione: non tutte le persone agiscono in maniera razionale, molte hanno dei problemi psicologi e un cattivo carattere. C’è poco da fare, soprattutto quando sono degli estranei. Quindi, non li metta al centro dei suoi pensieri e cerchi di ignorarli. Cerchi di concentrarsi invece su quelle persone che si comportano gentilmente e correttamente: esistono, ci sono e sono tante. Per rilassarsi, poi, e liberarsi dalle tensioni e dai pensieri fissi faccia attività fisica, possibilmente all’aria aperta: corsa, bicicletta o altra attività che le piace. Se con un amico meglio ancora così potete parlare ogni tanto e abbandonare i soliti pensieri. Anche una buona lettura o un buon film aiutano a deconcentrarsi. Vita sedentaria e attività ripetitive favoriscono i pensieri fissi e le ossessioni.
aof