DOMANDA
Salve, sono una ragazza di 30 anni. Soffro di ansia e attacchi di panico trattati (nei momenti di maggiore crisi), con Xanax in pillole. Alcuni anni fa ho sofferto di depressione curata solo per breve tempo.
Ma ciò che più mi preoccupa, deriva dal fatto che negli ultimi mesi non riesco più a vivere in pace. La mia mente è in preda ad uno stato confusionale che non mi dà tregua. Mi spiego: immagino di vivere delle situazioni imbarazzanti e di arrabbiarmi tantissimo con persone protagoniste di queste stesse situazioni. Immagino, per esempio, che qualcuno mi tocca (sono molto timida e gelosa della mia intimità), o mi dice delle cose spiacevoli (es. prendermi in giro) ed io, penso a come dovrei reagire adeguatamente nel caso in cui dovessi trovarmi davvero in quelle circostanze. Ma, il più delle volte, penso a delle reazioni aggressive. Questo mi genera un profondo stato di angoscia e un terribile senso di colpa, perchè sono convinta che non saprei affrontare queste “disavventure”.
RISPOSTA
il modo migliore per gestire questa realtà è distrarsi subito rispetto a queste “rappresentazioni” non portarle avanti