Perché la sera ho il formicolio alle dita della mano?

    DOMANDA

    Egregio Dottore, sono una signora di 52 anni, peso 51 kg, sono alta m. 1,60 e soffro di cervicale.

    Da sei mesi non ho più il ciclo mestruale, sono in cura da 2 anni con Simvastatina 20 mg al dì e da circa 5 mesi con Ascriptin 150 mg al dì, causa occlusione carotidea sinistra de 54%.
    Da tre mesi circa, quando mi corico ho formicolio alle falangi della mano dx con sensazione di calore intenso e dolore a tutto l’arto, a partire dall’ascella fino al dito medio.
    Il formicolio inizia appena mi corico per dormire e appoggio il braccio, qualsiasi posizione io assuma.
    Il problema persiste per tutta la notte e al mattino ho anche difficoltà a fare colazione. Solo in seguito il formicolio diminuisce lasciandomi la mano fredda.
    Sperando di essere stata chiara nell’elencare i miei sintomi, le chiedo cortesemente un suo parere su come alleviare questo disturbo che non mi fa dormire, oppure se non è di sua competenza, indirizzarmi verso uno specialista in materia. Grazie.
    Cordiali saluti.

    Patrizia

    RISPOSTA

    Da quello che mi espone, formicolio notturno e al mattino, a tutte le dita della mano e con sensazione di mano fredda, potrebbe trattarsi di una sindrome dell’egresso toracico e pertanto sarebbe necessario fare un doppler TSA con studio dinamico delle arterie succlavie e una EMG.
    Come cura, se così fosse, bisogna interpellare un fisiatra e assumere vitaminici (acido lipoico e gruppo B)
    Distinti saluti
    P.Gaetani

    Paolo Gaetani

    Paolo Gaetani

    SPECIALISTA IN PATOLOGIE DELLA COLONNA VERTEBRALE. Dirigente di primo livello della clinica neurochirurgica del Policlinico San Matteo di Pavia. Nato a Milano nel 1956, si è laureato in medicina presso l’Università degli Studi di Pavia nel 1981, specializzandosi poi in neurochirurgia e in neurofisiologia clinica. È autore, assieme a Lorenzo Panella e a Riccardo Rodriguez […]
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