DOMANDA
Mia moglie non sopporta che io faccia uso dei farmaci per la disfunzione erettile. Era un inferno quando si accorgeva che prendevo il Viagra. Pensava che io avessi bisogno della pillolina perché lei non mi piaceva abbastanza e che magari con altre andavo tranquillo, senza aggiuntine chimiche. Ho tentato di farla ragionare, ma la mia pillolina le scatenava una gelosia mostruosa. Ora risolvo il problema con la mentina dell’amore, il Levitra. La tengo nella scatola delle caramelle e lei non se ne accorge. Ma perché mia moglie si comporta così?
RISPOSTA
In effetti c’è una gelosia, tipica della nostra epoca. Si tratta della Viagra jealousy, la gelosia femminile nei confronti di chi assume le cosiddette pillole dell’amore. Non sono poche le donne (l’esperienza clinica dell’andrologo dice: probabilmente la maggioranza) che vivono il trattamento farmacologico della disfunzione erettile, il famoso «aiutino», come una bruciante sconfitta del loro sex appeal. Dal punto di vista farmacologico è sbagliato (questi farmaci – nonostante l’opinione comune – non provocano erezioni: permettono alle normali erezioni indotte dal desiderio di manifestarsi al meglio), ma tant’è. Quante volte mi sono trovato dinanzi coppie dove lei metteva in atto le più diaboliche strategie per impedire «l’amore chimico», come qualcuna lo chiama. E allora come si può difendere un maschio, che della medicina ha bisogno, di fronte a questa fiera, ideologica, gelosia femminile? Come convincere la propria compagna che è proprio per lei che inghiotte la pillola blu? L’ideale è il counselling, l’intervento del medico prescrittore o del sessuologo che spieghi come funziona il farmaco, rispettoso delle caratteristiche della sessualità umana di procettività (andare verso il partner per stimolarlo a far l’amore), recettività (essere disposte a ricevere la proposta sessuale del compagno) e il sex appeal. Ma troppe volte non lo si fa oppure non ci si riesce. E allora? Come venire incontro al bisogno di discrezione, uno degli aspetti più importanti della psicologia di chi assume pillole per amare? Mentre Viagra e Cialis sono molto riconoscibili, noti e – appunto – capaci di scatenare la gelosa competizione delle compagne, il Levitra orosolubile, la ben nota «mentina dell’amore» di cui lei ora fa uso, riesce a passare inosservata.
Nella famiglia dei farmaci per l’erezione è l’ultima nata (anche se è la più potente dal punto di vista strettamente farmacologico). Alla vista e al gusto non si distingue da una comune mentina. Senza bisogno di acqua si scioglie sulla lingua in pochi secondi, e in poche decine di minuti comincia ad agire. Insomma, condivido la sua strategia con sua moglie: il Levitra orosolubile è l’unico farmaco «discreto», proprio grazie a questa sua caratteristica. Sono diversi i pazienti che, come lei, mi hanno raccontato il trucco di mettere le mentine dell’amore in una scatola di comuni caramelline, tenendole sempre con se. Senza scatenare alcuna gelosia. Solo alito fresco e possibilità di amare.