DOMANDA
Poco più di vent’anni or sono (ho 71 anni) ho sofferto improvvisamente, specialmente, se non soltanto in piena notte, di violenti dolori al torace, con difficoltà respiratoria, sudorazione abbondante, senso come di morte a breve.Gli accertamenti effettuati sia cardiologici, con e.c.g. sotto sforzo con ciclette, co holter, sia con gastroscopia non hanno messo in evidenza nulla di rilevante, sia per l’ernia iatale che per malattie cardiovascolari:non ricordo come ma poi i dolori sono spariti ma sono ricomparsi improvvisamente circa 15 giorni or sono.Il medico di base mi ha fatto ricoverare d’urgenza al p.s. dove turri gli esami cardiologici sono stati negativi(ecg, rx(aortosclerosi), es. del sangue,pressione sangue normale:sono stato dimesso con diagnosi di sospetta ernia iatale con prescrizioni di farmaci relativi, senza aver effettuato rx o altro esame per accertarla. Nel 1985 l’esame di esofagogastroduodenoscopia ha sancito la normalità della mucosa fino al duodeno discendente.Ciò che a me sembra strano è che questi dolori con una pasticca di Carvasin spariscono: ma allora è interessato il sistema cardiocircolatorio? Ma se non è emerso nulla.. allora che origine hanno questi dolori che mi stanno rovinando l’esistenza? Quali accertamenti, terapie, operazioni, ecc., qualsiasi cosa , mi consiglia per estirpare il dolore?Più di vent’anni or sonoho subito l’asportazione della cistifellea con operazione tradizionale e cicatrice imponente.Grazie e distinti saluti M.M.
RISPOSTA
La risposta al Carvasin è indubbiamente da considerare attentamente. D’altra parte la iagnosi di malattia da reflusso appare possibile. Le consiglierei un ciclo di due mesi con Omeprazolo 20 mg o altro PPI alla dose di una c. al mattino ed una alla sera. Tenga presente dhe in oltre il 50% dei casi di malatia da reflusso la gastroscopia è negativa per lesioni mucose.