DOMANDA
Buongiorno!
Da parecchio tempo soffro di perdite biancastre fastidiose. Non avendo connotazione di infezione, le ho sempre “tralasciate”.
Circa un mese fa ho fatto una visita con pap test e tampone vaginale: i risultati sono stati negativi per candida, tricho, clamidia, etc compresi micoplasmi – insomma, tutto negativo.
L’unica cosa rilevata dagli esami è stata la presenza di numerosi cocchi gram positivi. La diagnosi del mio ginecologo è stata che mi mancano dei fermenti lattici, e mi ha prescritto degli ovuli. Il problema mi si è presentato nel momento che gli ovuli prescritti in realtà non sono in commercio – sono quindi in “paziente” attesa di ricevere una terapia alternativa.
Vorrei chiedere un secondo parere circa la diagnosi. Le perdite, come dicevo in precedenza sono senza odore, pastose, bianco latte, alcune volte giallo pallido. Le perdite scompaiono inoltre durante le mestruazioni, ma si accentuano in quella che credo essere l’ovulazione- circa 10-15 giorni prima della mestruazione. Ovviamente essere sempre “umida” mi provoca disagi – cosa posso fare?
RISPOSTA
Avendo effettuato di recente un controllo ginecologico risultato nella norma e avendo un ciclo regolare con avvertita ovulazione, il problema che lamenta può essere ricondotto a una alterazione della normale flora batterica saprofita vaginale con innalzamento del pH acido vaginale. Ti consiglio di evitare indumenti troppo stretti e limitare l’uso di salvaslip. Utilizza un detergente intimo con pH 3,5-4,5. Per acidificare l’ambiente vaginale il tuo farmacista potrà consigliarti prodotti locali a base di vitamina C da usare per una settimana e in seguito, esistono in commercio, ovuli vaginali contenenti Bacillo di Döderlein per una decina di giorni. Cari saluti