DOMANDA
Salve! ho fatto visita in data 29 Novembre a causa di fastidiose perdite biancastre con pap test, tampone ed ecografia. Tutto nella norma, tranne la presenza di numerosi Cocchi-Gram Positivi.mi è stata consigliata una cura con Normogyn 10 ovuli al mese dopo il ciclo x 6 mesi.Sto facendo la cura senza alcun risultato, per ora. Mi rendo conto che ci vorrà del tempo…
Il problema è che nel frattempo continuo ad avere queste perdite, e, sopratutto, dolore e difficoltà nei rapporti. Ad esempio, dopo l’ultimo rapporto, che è stato parecchio fastidioso (come al solito!), ho avuto una copiosa perdita su tutto lo slip dello spessore di 2-3 cm. La perdita era, immagino, agglomerati di cellule, ovvero, pezzi e pezzetti bianchi. In ENORMI quantità, giuro! L’area vulvare, perianale e tutto il comprensorio (!) è inoltre perennemente infiammata, arrossata, addirittura si “spacca” a causa di queste perdite, poichè sempre “fastidiosamente” umida – ovviamente anche questo incide,molto,sui rapporti sessuali.Per ovviare al problema dolore nei rapporti, sto utilizzando Alkagyn gel, con scarsi risultati- ovviamente, disastri a livello di coppia! Può consigliarmi, magari, un altro lubrificante, o qualcosa che possa aiutarmi, anche a livello temporaneo?Inoltre: per l’igiene intima, uso Anonet, in quanto in passato ho avuto problemi di forte bruciore con detergenti intimi convenzionali (sopratutto quelli “consigliati”, a ph 3.5). Che fare? :-S
RISPOSTA
E’ evidente che la terapia che ha precedentemente eseguito non è risultata efficace. le perdite genitali bianche possono essere normali soprattutto se non associate a altri disturbi come prurito, bruciore, arrossamento, secchezza genitale; se associate a altri sintomi generalmente sono la conseguenza di una infezione locale. Le consiglio di ripetere una visita ginecologica, l’esecuzione di tamponi vaginali per identificare l’eventuale agente patogeno responsabile e programmare una terapia mirata ed efficace. L’utilizzo di fermenti lattici per regolarizzare la flora batterica intestinale, la regolarità intestinale e l’idratazione possono essere utili quando associati alla corretta terapia.