DOMANDA
Salve,sono una ragazza di 21 anni. In queste settimane, soprattutto durante e dopo un viaggio in Canada, accuso dolori addominali, diarrea alternata a stitichezza, calo di attenzione e di concentrazione, astenia. In realtà è da un anno che non mi sento benissimo, ma dò ‘la colpa’ alla facoltà di Medicina che mi ha portato stress e abbuffate. Questo inverno ero perennemente con lo stomaco pieno, soprattutto di carboidratie latte, che adoro. Ora vado da una psicologa per cercare di scaricare le mie ansie in altro modo. Di latte ne prendevo 300ml a colazione, dopo pranzo e a merenda. Avendo anche sofferto di dolori articolari, mi è stato proposto da un medico specializzato in agopuntura, di eliminare il latte ed i farinacei e di ridurre il più possibile la carne. In effetti senza latte sto meglio.. Inoltre l’anno scorso sono stata in ospedale e mi hanno consigliato una gastroscopia per un possibile reflusso gastroesofageo. Ora ho rifatto le analisi del sangue ed ho l’MCH sopra la media, neutrofili sotto la media ma gli altri leucociti sopra la media. Il TSH invece è sopra la media (5,86). Il mio medico mi ha prescritto un inibitore della pompa protonica il mattino per vedere se il reflusso si attenua e mi ha parlato anche di colon irritabile. Quale dieta dovrei seguire, sia per il reflusso che per l’ipotiroidismo? E’ possibile che mesi di abbuffate abbiano rovinato esofago e stomaco? La ringrazio per la cortese attenzione e le auguro buon lavoro!
Clarissa
RISPOSTA
Gentilissima,
seguirei le indicazioni date in ospedale. Consulti un gastroenterologo ed una volta avuta una diagnosi sarà più semplice seguire una dieta idonea.
Cordiali saluti