DOMANDA
Egregio dottore,
le scrivo in quanto non so davvero più cosa fare. Faccio incubi da quando avevo 3 anni ed attualmente anziche averne tutte le notti, va a momenti.
Nell’ultima settimana mi é capitato di avere svariati tipi di sogni ma prevalentemente 2:
1. tradire il mio fidanzato con persone del mio passato con le quali non ho piu contatti
2. rendermi conto di essere in pericolo e non poter fare niente. nella prima occasione ero in coma quindi potevo vedere cio che stava accadendo intorno a me e non potevo muovermi. nella seconda occasione potevo muovermi ma ero sdraiata in un letto e non riuscivo a vedere perché avevo le palpebre troppo pesanti e non riuscivo ad aprire gli occhi. quando mi sveglio sono davvero esausta perché mi sveglio spesso e quando torno a dormire, inizio un nuovo incubo. stavo pensando di soppormi all’ipnosi. Che lei sappia c’é un modo per liberarmi dagli incubi permanentemente? La ringrazio, cordiali saluti.
ps: sono molto soddisfatta della mia vita.
RISPOSTA
Gentile lettrice,
ancora una volta raccomando vivamente a chi presenta tali tipologie oniriche, di non spaventarsi, in quanto le stesse sensazioni sono state descritte da un alto numero di persone. Occorre ricordare che i sogni sono caratterizzati da rappresentazioni con una forte valenza narrativa e quindi mettono in scena, più che essere accadimenti veri e propri. Le sensazioni di immobilità sono spiegabili facendo ricorso ad un particolare fenomeno che si sviluppa nella fase REM e implica il blocco dei muscoli proprio nel momento in cui sogniamo, scongiurando il rischio di riportare danni a seguito di movimenti involontari legati alle trame oniriche. Ricordiamo a tal proposito, che in base all’ultima statistica fatta sui sogni a livello mondiale, la trama dell’immobilità angosciante rappresenta il tema principale dei sogni presi in considerazione. Quando nel sogno sono implicate forti emozioni possono prodursi incubi, in quanto ci si trova nell’impossibilità di fornire una via di scarica motoria a tali emozioni.
Tali sogni tuttavia, sembrerebbero mettere in luce l’impossibilità di far emergere emozioni per lei disturbanti, le quali potrebbero essere legate alla paura inconscia di perdere la persona amata, paura che viene nei suoi sogni negata e sostituita con il tema del tradimento, o di perdere lo status quo relativo alla sua vita che, da quanto, riporta, giudica più che soddisfacente.
Da un punto di vista delle neuroscienze, la ricorrenza sistematica di sogni terrifici, potrebbe rientrare nei disturbi del sonno (parasonnie), la cui specificità andrebbe verificata dopo attente analisi prima di ricorrere a procedimenti volti a inibire il fenomeno.
Cordiali saluti