DOMANDA
Buongiorno gentilissimo prof. Armanini sono la mamma di una ragazzina di 15 anni che ha iniziato una dieta da circa un mese ma nonostante questo tempo non riesce a perdere peso.
Il peso purtroppo è un grosso problema per lei: non si accetta fisicamente ed è andata in depressione tanto che ha perso l’anno scolastico. Perciò mi sono rivolta ad un bravo dietologo che le ha detto che deve perdere 12 chili (6 chili solo di acqua poichè ha tanta ritenzione idrica). La dieta però non funziona così il dietologo stesso le ha consigliato di fare un’ecografia all’ovaio e all’addome e gli esami del sangue (DHEA-S 353 anziche 169). Da ciò è venuto fuori che ha l’ovaio policistico e quindi il mio medico di famiglia ci ha consigliato di rivolgerci ad un endocrinologo. Lei pensa che si possa risolvere il problema (tra l’altro mi sono accorta della presenza di una leggera peluria, su tutto il corpo, che prima non aveva).
RISPOSTA
l’associazione sovrappeso e sindrome del,l’ovaio policistico è molto frequente, La riduzione di peso deve essere graduale, considerando che alla base della sindrome quasi sempre c’è un problema metabolicdi cibo se fosse in eccesso, ma anche una qualità definita dei vari componenti (proteine carboidrati grassi). La terapia deve anche correggere eventuali problemi mestruali e migliorare il quadro estetico che forse anch’esso è coinvolto nella depressione. Non so come si sia valutata la ritenzione di liquidi ma in ogni caso se bevesse troppi liquidi dovrebbe ridurli alla quantità giusta.
Infine sua figlia deve fare attività fisica giornaliera senza la quale è difficile ridurre il peso. Si affidi a uno specialista e vedrà che la situazione sirisolverà
