Peso forma e dieta ipocalorica

    DOMANDA

    Buonasera dott.ssa Russo, sono un 57enne alto 1,78 e peso 79/80 kg vorrei sapere il mio peso forma e
    come fare per raggiungerlo senza grossi sacrifici. La ringrazio della risposta e
    le auguro buona salute. Gerardo

    RISPOSTA

    Gentile Lettore,
    Il peso forma (o normopeso) è il valore del peso corporeo più indicato per la salute e varia da individuo a individuo.

    In medicina il peso forma è considerato un importante dato per valutare rischi cardiovascolari e generali di mortalità e aspettative di vita.

    L’indice di massa corporea IMC oppure BMI (Body mass index) viene calcolato dal rapporto tra il suo peso e la sua altezza al quadrato.

    Il suo BMI è di 25 kg/m², che rappresenta l’inizio del sovrappeso.

    Tuttavia potrebbe essere utile valutare anche la composizione corporea per comprendere quale sia la percentuale di massa grassa, massa magra e liquidi che la caratterizzano.

    Per raggiungere il peso forma, oltre che migliorare il proprio stile di vita,

    un’ alimentazione equilibrata dovrebbe rispettare alcune regole generali:

    – Varietà nella scelta degli alimenti

    – Adeguatezza dell’apporto calorico e dei nutrienti

    – Proporzionalità nella ripartizione dei nutrienti

    – Distribuzione corretta delle razioni alimentari nell’arco della giornata.

    E’ infatti importante che venga rispettato un apporto energetico e di macronutrienti bilanciato. La suddivisione in 5 pasti è da preferirsi in quanto evita di sovraccaricare l’apparato digerente con pasti troppo copiosi e nello stesso tempo provvede a fornire all’organismo un adeguato apporto di energia nel corso della giornata.

    Fondamentale è inoltre affiancare un programma di attività fisica che non solo incrementa il dispendio energetico, ma protegge e accresce la massa magra a svantaggio di quella grassa. L’innalzamento della stimolazione neuro-ormonale, che consegue a un aumento dell’attività, agisce anche sul tono dell’umore, migliorando tutti i fattori psicologici. L’attività fisica può ridurre l’appetito e rappresenta anche un fattore di riduzione del rischio di patologie metaboliche.

    Ad ogni modo, per la formulazione di un piano alimentare personalizzato, che tenga conto anche delle sue condizioni cliniche, oltre che delle sue abitudini alimentari e del livello di attività fisica da lei praticato, le consiglio di affidarsi ad un professionista specializzato nel settore.

    Buona salute anche a lei

    Emanuela Russo