DOMANDA
Buongiorno.
Sono un uomo di 44 anni. Nessun problema di erezione o di desiderio, almeno di cui io sia cosciente. Le dimensioni del mio pene credo siano normali, intorno ai 15 cm.
Ho rapporti sessuali con due donne di età simile, 45 e 44 anni.
Con la persona di 46, con cui faccio l’amore da 20 anni, mi piace tutto del rapporto sessuale (orale, masturbatorio reciproco), tranne la penetrazione, in quanto tendo ad avere eiaculazione precoce (capita intorno al 30% delle volte) e, soprattutto, non provo particolare piacere, anzi quasi fastidio, e, anche se raggiungo l’orgasmo, mi lascia un senso di frustrazione. E’ sempre stato così in questi decenni, tanto da farmi ritenere di non gradire l’organo sessuale femminile.
Con l’altra donna di 44, con cui ho rapporti da 5 mesi, la penetrazione è invece molto piacevole e intensa, non ho alcun accenno di eiaculazione precoce, posso gestire la durata del rapporto come meglio credo e trovo la sua vagina estremamente accogliente e stimolante. La sensazione che io ho durante la penetrazione è che la struttura anatomica sia piuttosto diversa, come se fosse più adatta a me.
La mia domanda: è possibile che questo dipenda solo dal coinvolgimento emotivo o da aspetti psicologici? L’anatomia delle due diverse vagine non può causare questa notevole differenza riguardo le mie sensazioni ed il mio piacere?
Grazie
RISPOSTA
Si può parlare di eiaculazione precoce acquisita, reattiva e relativa a una partner. Il caso si risolve con un corretto inquadramento sessuologico-medico (l’andrologo è la figura di riferimento) e la messa a pinto delle relative strategie terapeutiche. Tra l’altro, è da tempo in commercio in italia una molecola, la dapoxetina, indicata proprio per questo genere di problemi.