Piastrine

    DOMANDA

    Gentile dottore
    Le scrivo ancora oggi approfittando della sua immensa bonta’ per chiedere un consulto per mio figlio affetto da leucemia linfoblastica acuta in remissione completa a quattordici mesi dallo stop terapy.
    I valori sono tutti perfetti, l’unico problemino che mi da un po da pensare e’ il numero delle piastrine che comunque e’ sulle 130000 140000,rientrano comunque nei limiti della normalita’ certo,ma prima le piastrine erano su valori di 250000-300000. Come mai non tornano ai valori precedenti? E’ indice di qualcosa?
    Attendo con ansia
    Francesco

    RISPOSTA

    Caro Francesco sono contento che sta procedendo tutto bene…un valore da solo (come dice il proverbio “una rondine non fa primavera”) non puo’ condizionare il concetto di guarigione. Gli altri valori ematologici vannno bene, il bambino sta bene quindi il valore di piastrine per quanto ai limiti inferirori di norma non costituisce una minaccia o il rischio di una ripresa della malattia. Non dimentichiamo che ha ricevuto chemioterapia per due anni e quindi anche un minimo insulto sulla produttivita’ piastrinica è piu’ che accettabile e non costituisce alcuna minaccia clinica nè predittivita’ verso una ricaduta. Buon proseguimento dr.Jankovic

    Momcilo Jankovic

    Momcilo Jankovic

    EMATOLOGIA PEDIATRICA. Responsabile dell’unità operativa day hospital di ematologia pediatrica dell’ospedale San Gerardo di Monza. Milanese, classe 1952, si è laureato all’Università Statale della sua città nel 1981 e poi specializzato in ematologia, pediatria e anestesia e rianimazione. È anche docente a contratto in pediatria all’Università di Milano-Bicocca.
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