DOMANDA
Gentile dottoressa le espongo il mio problema.
Il 29/11 ho effettuato esami di routine dalla quale è emerso una piastrinosi (piastrine 766).
Ho ripetuto l.emocromo in data 8/12 dalla quale il valore delle piastrine è risultato 1065. Tutti gli altri valori nella norma tranne il tratto microcitemia che ho ereditato dalla nascita e il valore di creatinchinasi pari a 1850.
Preciso che svolgo attività fisica, ma senza eccessi, un paio di volte a settimana.
Mi sono recato da un ematologia il quale dopo aver visto queste analisi mi ha prescritto xagrid 1mg al die per una sospetta trombocitemia essenziale.
in data 16 dicembre dopo 4 giorni di cura con xagrid le piastrine erano scese a 224. A quel punto mi è stato sospeso xagrid e ho ripetuto le analisi in data 21 con un valore di 168. Anche la creatinchinasi è rientrata con un valore di 63.
A quel punto l’ematologo mi ha fatto l’analisi per la ricerca del jak2 e lo striscio periferico (da quest ultimo non sono risultate anomalie). Ad oggi sono ancora in attesa del risultato del jak2.
Tuttavia mi ha rassicurato dicendomi che probabilmente si trattava di un errore di calcolo nelle analisi.
In data 05/01 ho rifatto l.emocromo e le piastrine sono risultate 322.
Adesso quello che mi chiedo è come sia possibile una cosa del genere? Possibile che xagrid abbia avuto un effetti immediato e che ora le piastrine stanno risalendo? Oppure potrebbe trattarsi davvero di errore?
RISPOSTA
Gent.mo Sig
L’ attività dello Xagrid è quella di ridurre il n°delle piastrine e pertanto i valori successivi , cioè in calo delle piastrine , potrebbero essere attribuibili alla terapia ; ma ritengo che sia fondamentale che l’Ematologo effettui la diagnosi sulla base dei parametri clinici,di laboratorio e strumentali di cui io non sono a conoscenza
un cordiale saluto