Piastrinopenia

    DOMANDA

    Dottore buongiorno! Sono la mamma di una bimba di 22 mesi, dalla nascita effettua ogni 3 mesi le analisi perché affetta da bws, il 10 ottobre dagli esami sono risultate 70.000 piastrine, (patologia non connessa alla sindrome) il 23 ottobre abbiamo fatto un emocromo per ricontrollarle ed erano 20.000, senza segni clinici. Le hanno fatto gli esami per i maggiori virus e un dosaggio di immunoglobuline. Ci hanno poi dimesso con 240.000 pt. Il controllo successivo era ogni lunedì e le pt sono state 350.000, poi 115.000, 70.000, 36.000 ed oggi 23.000. Lunedì abbiamo un nuovo controllo perché la bimba non ha ancora segni clinici e gli altri valori vanno bene. Non sanno se fare il midollo e 2 mg di cortisone x kg o ancora immunoglobuline. Lei per l’età della piccola che cosa consiglia? Cosa pensa dell’andamento di queste piastrine? Dovremmo venire a Monza per un consulto? Grazie per la disponibilità, capisco che non avendo il caso sotto mano non siano facili le risposte da dare, ma generali linee guida! Cari saluti! Ah siamo seguite a Rimini!

    RISPOSTA

    Cara Signora conosco bene l’amico prof.Vecchi grande ematologo pediatra e anche se appena andato in pensione grande amico. Io farei il midollo che per lo meno ci tranquillizza sul tipo di piastrinopenia che non escludo, anche se non contemplata, poter far parte della sindrome della bambina. Il calo delle piastrine anche dopo terapia di successo con immunogllobuline era prevedibile e lo stesso potrebbe succedere con il cortisone. Sono terapie da usare di piu’ in presenza di sintomi emorragici che non per rincorrere il numero delle piastrine. il fatto che la piccola non abbia segni clinici di rilievo testimonia che le piastrine per quanto basse funzionano bene. Completi pure gli esami e poi mi faccia sapere ma senza angoscia non è affatto una malattia grave. Cordialmente dr.Jankovic

    Momcilo Jankovic

    Momcilo Jankovic

    EMATOLOGIA PEDIATRICA. Responsabile dell’unità operativa day hospital di ematologia pediatrica dell’ospedale San Gerardo di Monza. Milanese, classe 1952, si è laureato all’Università Statale della sua città nel 1981 e poi specializzato in ematologia, pediatria e anestesia e rianimazione. È anche docente a contratto in pediatria all’Università di Milano-Bicocca.
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