DOMANDA
Sono la mamma di un bimbo di 6 anni affetto da sferocitosi. Sostanzialmente fino al maggio di quest’anno è sempre stato bene senza avere mai nessuna crisi emolittica importante . A maggio dopo aver preso il parvovirus B 19 l’emoglobina è velocemente scesa a 5 ed è arrivata la sua prima trasfusione : diagnosi crisi emolittica e aplastica. Siccome siamo seguiti da un centro ematologico ad ottobre dietro loro consiglio decidiamo di sottoporre il bambino ad intervento (splenectomia + colecistectomia) effettuato in laparoscopia. L’intervento è ben riuscito e stiamo seguendo la profilassi post-operatoria consigliataci. Ci avevano avvertito di un importante aumento delle piastrine a conseguenza dell’intervento . Per le prime tre settimane abbiamo somministrato cardio aspirina per abbassare le piastrine fino al valore di 570.000, ad un mese dalla sospensione del farmaco le piastrine sono aumentate nuovamente fino a 710.000 Ci dicono di stare tranquilli, Lei cosa ci consiglia ? Grazie a presto.
RISPOSTA
Carissima Signora avete fatto tutto molto bene e vi è stato consigliato tutto correttamente . Dopo la splenectomia le piastrine non piu’ distrutte dalla milza tendono ad innalzarsi ma il rischio se c’è è quando in un bambino le piastrine restano superiori stabilmente a 1.000.000/mmc per cui non c’è alcun problema e non deve essere assunto alcun farmaco. L’attenzione vera è invece verso le infezioni per cui in presenza di febbre va iniziato subito l’asntibiotico di xopertura indipendentemente dalla natura dell’infezione stessa. Non controlli troppo sppesso l’emocromo non serve. Un caro saluto dr.Jankovic
