DOMANDA
Buongiorno, a mia figlia di 10 anni è stata diagnosticata sindrome pronatoria bilaterale e da tempo ha dolore quando cammina a lungo o corre. Da maggio è in lista d’attesa(12/14 mesi) per intervento chirurgico. Purtroppo due settimane fa è stata visitata da un nostro conoscente, primario ortopedico, che ha confermato la diagnosi ma ha detto che assolutamente non si opera il piede piatto, e ha prescritto un plantare su impronta a scaricare eventuali zone di sovraccarico NON a correggere il piattismo. Vorrei aggiungere che, per lo stesso problema, io sono stata operata a 22 anni con un esperimento:vite di Giannini e allungamento dei tendini e che da allora ho subito in tutto 9 interventi . Può immaginare la mia preoccupazione. Lei cosa mi consiglia ?
Grazie di cuore.
RISPOSTA
Carissima SIg.ra il piede pronato si opera se necessario!!!!!
non vi è una urgenza assoluta ma se ci sono gli estremi clinici e radiografici il piede si può corrggere chirurgicamente
il mio personale punto di vista e’ che il piede possa maturare da solo fino a 12-13 anni e che i plantari poco interferiscano nella maturazione o meno del piede
a 13 anni si decide se il piede si sia corretto con la crescita oppure no
Resto a Sua disposizione
Cordiali saluti
Professor Nicola Portinaro