Pillola anticoncezionale

    DOMANDA

    Gentile Dottore, sono una giovane donna di 35 anni che 6 mesi fa è diventata mamma. Prima di rimanere incinta ho preso per alcuni anni la pillola Minesse prescrittami dal mio ginecologo sia come anticoncezionale sia perché soffrivo di ovaio policistico. Mi sono sempre trovata abbastanza bene con Minesse anche se mi procurava un po’ di ritenzione idrica. Quando finirò di allattare il mio bambino vorrei riprendere la pillola ma vorrei utilizzarne una che non mi procuri problemi di aumento di peso e di ritenzione idrica. Se poi la pillola mi desse anche una mano a migliorare il mio umore (tendo ad essere triste e malinconica anche senza una ragione specifica) e ad aumentare il mio desiderio sessuale, quasi assente, sarebbe il massimo. Al di là del fatto che giustamente mi consiglierà di andare dal mio ginecologo per la visita e gli esami necessari, cosa che farò, sarei felice di ricevere comunque qualche suo cortese consiglio ed indicazione sulla pillola che ritiene più adatta al mio caso. Vorrei inoltre conoscere la sua opinione sulla pillola Yasmin e sulla pillola “bio” Klaira, di cui ho sentito parlare. La ringrazio tantissimo e la saluto con cordialità e stima.
    Laura

    RISPOSTA

    Gent.ma Sig.ra,
    la Yasmin è una pillola che contiene una dose fissa di estrogeni ( etilenestradiolo 0.03 mcg) e progesterone ( drospirenone 0.3 mg). Il blister contiene 21 compresse e quindi ciasuna confezione successiva deve essere iniziata dopo un intervallo di 7 giorni, durante il quale compare generalmente un flusso mestruale.
    La Klaira è una pillola sequenziale che contiene invece un derivato dell’ estrogeno naturale (estriolo naturale) e un progestinico (dienogest). il blister contiene 28 compresse ( di cui le ultime 4 definite ‘ placebo’, prive di principio attivo, e quindi ciasuna confezione successiva deve essere iniziata senza alcuna sospensione.
    Per quanto riguarda il desiderio sessuale e l’ umore, solitamente la riduzione del desiderio e la deflessione del tono dell’ umore ( condizione tra l’ altro comune a molte donne dopo il parto) possono risultare effetti collaterali della terapia estroprogestinica, anche se con pillole non a basso dosaggio ( come ad esempio la Klaira) potrebbero essere meno evidenti.
    Per completezza, esistono pillole anticoncezionali costituite da solo progestinico che possono essere utilizzate anche in allattamento in quanto non riducono la produzione del latte materno; in tal caso possono però essere frequenti sanguinamenti uterini imprevedibili.
    Distinti saluti.
    Prof. Nicola Surico