DOMANDA
Gentile Dottoressa, ho 24 anni e qualche giorno fa ho avuto un rapporto inizialmente protetto col mio ragazzo, ma la protezione si è sfilata senza che noi ce ne accorgessimo, rimanendo dentro di me. Siamo subito andati al pronto soccorso e dopo circa 6h dall’avvenuto incidente ho assunto la pdgd Norlevo. Il fattaccio è accaduto al mio 10º giorno di ciclo, la sera dell’assunzione ho provato una sensazione di instabilità e in questi giorni sono comunque abbastanza spossata. Al 14º giorno di ciclo ho riscontrato le perdite classiche che mi si presentano in periodo di ovulazione e al 18º perdite ematiche che proseguono ancora oggi (21º giorno). Teoricamente il ciclo dovrebbe arrivare tra 7 giorni (28º-29º giorno, ultimamente sono abbastanza regolare senza aver mai assunto pillola anticoncezionale), ma non capisco se quello che ho ora è un ciclo anticipato a causa della pillola norlevo o il così detto spotting. Potrebbe darmi delle indicazioni a riguardo? Avendo preso la pillola entro le 12h consigliate e avendo queste perdite, posso considerarmi “fuori pericolo”? In ospedale mi hanno consigliato di fare un test di gravidanza dopo 15-20 giorni. Vorrei farlo al 15º giorni perchè così sarà presente anche il mio ragazzo. Mi può consigliare un test così sensibile? La ringrazio infinitamente.
RISPOSTA
carissima, la contraccezione di emergenza con norleveo è stata assunta entro 12 ore e quindi in un periodo in cui è massima l’azione del prodotto. Le perdite ematiche sono correlate alla assunzione della pillola e non sono una vera mestruazione. La mestruazione potrebbe avvenire in ritardo, per cui anche io Le consiglio un test di gravidanza da effettuare 20 giorni dal rapporto a rischio perchè con un ciclo mestruale regolare, come quello che riferisce, è verosimile che l’ovulazione avvenga in 14-15a giornata, per cui se la pillola d’emergenza non avesse funzionato nel bloccare l’ovulazione, la fecondazione potrebbe essere avvenuta proprio in 14a giornata, cioè 4-5 giorni dopo il rapporto a rischio. Le auguro che vada tutto per il meglio e che mi possa comunicare il test negativo. Le consiglio, però, di non trovarsi più in queste situazioni di emergenza e di prevenire con una contraccezione efficace con la pillola sempre che non abbia contrindicazioni al suo uso. tenga conto che in aggiunta alla pillola, esiste anche la spirale (meglio denominata dispositivo intrauterino). Da poco tempo è in commercio anche in Italia una spirale molto piccola di dimensioni che potrebbe essere inserita anche nelle donne molto giovani come Lei che non hanno ancora avuto una gravidanza. Tutti i Ginecologi ormai la conoscono molto bene e credo che se Lei non potesse assumere la pillola, potrebbe essere una soluzione al problema. Rimango in attesa di Sue nuove, un caro saluto, annampaoletti