pillola minulet dimenticata e consiglio

    DOMANDA

    Buonasera, ho 44 anni e prendo ininterrottamente il minulet da sei anni: ho terminato la confezione il 29/08 e le mestruazioni mi sono ricomparse regolarmente il 03/09 dovevo ricominciare la nuova confezione il 06/09 (solitamente la assumo dalle 23 alle 24 prima di andare a dormire) ma me ne sono dimenticata ed ho assunto la prima pillola della nuova confezione alle 8 del mattino del 7/9 e poi la seconda regolarmente la stessa sera.

    Sono però molto preoccupata avendo avuto però un rapporto non protetto il 4/9 appena terminata la breve mestruazione durante la settimana di pausa.

    Le dico infine che ho assunto regolarmente tutta la confezione terminata lunedì 26/9 e che essendomi stata data una certa sicurezza dal medico di base in quanto non erano ancora passate 12 ore dalla dimenticanza (ma per poco!) ho avuto altri rapporti non protetti.

    Ora però non sono tranquilla anche perchè avverto una certa tensione mammaria.

    Non so se l’essere ipertiroidea (morbo di basedow) può influire: assumo il tapazole (2 compresse al giorno).

    Spero che lei mi possa tranquillizzare in merito ad un eventuale gravidanza che sarebbe un problema insormontabile e le chiedo anche un consiglio in merito ad altri metodi contraccettivi ed alla loro sicurezza in quanto credo dovrei smettere l’assunzione della pillola per l’assunzione del tapazole e per la familiarità del tumore mammario.

    Nel ringraziare anticipatamente e nello scusarmi per essere stata così prolissa la saluto cordialmente.

    Alessandra

    RISPOSTA

    Gentile Signora,

    se il 100% non esiste mi sentirei comunque di escludere una gravidanza conseguente a questa dimenticanza al 99%. Per quanto riguarda il Tapazole e la pillola in realtà se il TSH è regolarmente corretto dalla quantità di Tapazole che assume non vedo controindicazioni, tantomeno la familiarità per il tumore alla mammella (che presume faccia controlli precoci!). Pe quanto riguarda altri metodi anticoncezionali sono certo che il suo ginecologo potrà informarla ampiamente. Cordiali saluti, Michele VIGNALI