DOMANDA
Gentilissimo Dottor Alessandro Galan,
sono abbonata alla rivista “OK” da molto tempo,avrei bisogno di un gentile chiarimento da parte Sua: mia figlia si è sottoposta circa 25 giorni fa ad un intervento di chirurgia refrattiva bilaterale simultanea con laser ad eccimeri tecnica P.R.K. per miopia di 5,25 per occhio.
Purtroppo ad oggi l’epitelio non si è ancora ben riformato come riscontrato dal suo oculista con la topografia oculare e non sono state rilevate anomalie di ricicatrizzazione.
Anche se sono stata rassicurata dal suo medico che è solo questione di tempo vorrei gentilmente sapere da Lei in quanto tempo al massimo si riforma l’epitelio e se nel frattempo si possono usare lenti che le permettono di svolgere normali attività lavorative in quanto al momento la sua vista è fortemente incompleta e sfocata.
Ringrazio anticipatamente la Sua disponibilità e cordialmente saluto.
Maria
RISPOSTA
Carissima Maria, il problema della ritardata riepitelizzazione è purtroppo ancora possibile come complicazione di un intervento di chirurgia refrattiva. In genere però, con l’opportuna terapia, si risolve, anche se i tempi possono essere lunghi (fino ad alcune settimane). Molto probabilmente il medico che la segue avrà applicato una lente a contatto protettiva che garantisce la protezione della cornea ed una sua più pronta guarigione, anche se tale lente non può per il momento essere correttiva anche del difetto visivo. Cari saluti, Alessandro Galan