Policitemia vera

    DOMANDA

    Egregio dott. Jankovich,

    sono una donna di 49 anni, otto anni fa mi è stata diagnosticata la Policitemia Vera. Il trattamento che sto seguendo si compone dei seguenti farmaci: oncocarbide da 500 mg (tre al dì), zopranol, cardioaspirine e lansox.

    Il numero delle piastrine varia da 400mila a 900 mila. Quando la percentuale dell’ematocrito si avvicina al 50/100 mi sottopongo a salassi. Mi sono scomparse le mestruazioni e sento spesso dei formicolii agli arti. Nonostante il controllo ferreo della dieta tendo a gonfiarmi.

    Secondo il suo parere questa terapia è valida?

    Esiste qualche alternativa?

    La ringrazio anticipatamente e le porgo Cordiali Saluti

    Patrizia

    RISPOSTA

    Cara signora non so dove sia seguitaa comunque la terapia è corretta, è la malattia che non è semptre facile controllare. L’ematocrito deve essere non superiore al 50% e le piastrine non devono essere superiori a 600.000/mmc. I farmaci sono corretti e sono quelli convenzionali, i disturbi che accusa se restano tali non sono predittivi di rischi maggiori, non so cosa intende per gonfiarsi: trattene liquidi? perchè in tal caso visto i salassi e i farmaci che prende occorrerebbe ciclicamente usare un blando diuretico. Mi faccia sapere dr.Jankovic

    Momcilo Jankovic

    Momcilo Jankovic

    EMATOLOGIA PEDIATRICA. Responsabile dell’unità operativa day hospital di ematologia pediatrica dell’ospedale San Gerardo di Monza. Milanese, classe 1952, si è laureato all’Università Statale della sua città nel 1981 e poi specializzato in ematologia, pediatria e anestesia e rianimazione. È anche docente a contratto in pediatria all’Università di Milano-Bicocca.
    Invia una domanda