DOMANDA
buonasera
a seguito di una flebite alla vena del braccio destro l’angiologo mi ha prescritto una serie di analisi del sangue alla quale desidero un sia parere:
ANTITROPINA III 127% 80-120
LAC 33 SECONDI 30-45
OMOCISTENIA 17,40 15
FIBROGENO 257 150-450
PROTEINA C 150 70-300
PROTEINA S 97 62-300
ASMA NEGATIVO
ANA NEGATIVO
S-ENA-ELISA TUTTO NEGATIVO
FATTORE V NORMALE
FATTORE V (R2) NORMALE
FATTORE II NORMALE
FATTORE XIII NORMALE
BETA FIBROGENO NORMALE
PAI-1 4G/4G
ANTIGENE PIASTRINICO 1a
MTHFR C677T ETEROZIGOTE
MTHFR A1298C ETEROZIGOTE
APOLIPOPROTEINA B-100 NORMALE
ACE 1/L
EMOCROMO E ALTRI ANALISI DI BASE TUTTO OK.
L’ANGIOLOGO MI HA DETTO CHE VA BENE COSI DEVO SOLO PRENDERE ACIDO FOLICO. PER QUALCHE MESE. LEI COS’ALTRO MI CONSIGLIA?????
SALUTI
GRAZIE
RISPOSTA
la doppia mutazione eterozigote della MTHFR di per sé non è causa di aumento del rischio di trombosi, soprattutto nel suo caso, perchè si accompagna a normali livelli di omocisteina.
Lei non ha un assetto trombofilico classico: cioè non ha ereditato dai suoi genitori la tendenza del sangue a coagulare troppo; ha solo una certa lentezza dei fattori della coagulazione nello sciogliere i coaguli una volta che si sono formati (PaI-I 4G4G)
Assumere folina comunque male non fa anche se nel suo caso non sembra indispensabile. è invece fondamentale che lei curi la trombosi con il farmaco adatto e per un periodo di tempo congruo, finché il vaso si sarà completamente disostruito
La trombosi di una vena superficiale o profonda dell’arto superiore è più rara della trombosi delle vene delle gambe: spesso è causata da un prelievo mal fatto o dalla iniezione endovenosa di un farmaco, altre volte da un ostacolo al ritorno della circolazione del sangue dalle vene dalla periferia (braccio) al cuore (centro), altre ancora da una malattia reumatica ancora non diagnosticata: le suggerisco , se non li ha ancora eseguiti, accertamenti che mirino a escludere che ci sia un ostacolo a livello del mediastino o una malattia infiammatoria che possa aver facilitato la formazione del trombo: ne parli con il suo medico curante.
per saperne di più www.trombosi.org vene e trombosi