DOMANDA
Buon giorno,
illustro il più brevemente possibile il problema.
Sono una donna di quasi 52 anni, goduti fino a poco tempo fa in buona salute. A settembre 2011 ho eseguito la mia prima colonscopia (per sangue occulto nelle feci) con polipectomia di più polipi. Dall’esame istologico: adenomi tubolari grosso intestino con displasia basso grado delle ghiandole,consigliata valutazione genetica. A Febbraio 2012 eseguo test genetico per FAP che non ha evidenziato mutazioni patogene su APC o MutYH. Mio padre ha avuto carcinoma del colon in età avanzata. Il 28/09/2012 eseguo colonscopia di controllo che riscontra polipi piatti diffusi (2-3 mm)sparsi in tutto il viscere,soprattutto al colon dx. Al sigma: da 40 cm a 15 cm dal margine anale, una decina di polipi a tozzo peduncolo da 5mm a 15 mm. Mi si comunica che dopo valutazione dell’esame istologico potrebbe essere indicata resezione laparoscopica del sigma. Chiedo 1) se l’indicazione e il consiglio di resezione sono l’unica via percorribile o se esiste alternativa.2)quali sono le conseguenze di una resezione del sigma e come sarà la qualità di vita in seguito . 3) qualsiasi altra indicazione o consiglio vorrete darmi visto che io da “paziente” non ho gli strumenti adeguati e necessari di conoscenza per valutare quanto grave può essere il mio caso.
In attesa di un cortese riscontro, distinti saluti.
RISPOSTA
Gent.le Sig.ra,
L’indicazione di resezione del sigma è un’opzione adeguata. La qualità di vita dopo l’intervento è generalmente normale o comunque diviene normale dopo alcuni mesi. Dovrà successivamente comunque sottoporsi a controlli endoscopici periodici. Penso comunque che nel suo caso sia da prendere in considerazione un eventuale intervento di colectomia totale risparmiando il retto. Questo in base alla velocità di crescita dei polipi che a quanto mi riferisce si sono riformati così numerosi in soli 12 mesi. L’intervento di colectomia totale ha delle conseguenze ovviamente più importanti della semplice resezione del sigma ma la conservazione del retto permette nella maggior parte dei casi una vita assolutamente normale. Anche in questo caso comunque saranno necessarie delle rettoscopie di sorveglianza periodiche che sono però di più semplice esecuzione. Restando a disposizione anche per eventuale consulto presso il nostro Centro le invio cordiali saluti.