Possibile causa di malattie neurodegenerative.

    DOMANDA

    Buongiorno Professore Alberto Oliveiro, apprezzerei il suo parere su questa parte della mia ricerca. Sappiamo che il Cervello pur avendo circa il 2% del peso, per svolgere le sue attività richiede ed ottiene, tramite le Vasodilatazioni Cerebrali, il 20% dell’Ossigeno presente nel corpo.
    Però, qual’è la forma di ossigeno più necessaria al Cervello? Nel sangue sono presenti due forme di ossigeno, vi è l’ossiemoglobina, e quest’ossigeno è necessario per la respirazione delle cellule è presente nel sangue in maggiore percentuale, circa il 98%.
    Poi nel sangue è presente anche l’Ossigeno in forma Disciolta, in minima quantità circa il 2%, ma quest’Ossigeno ha una proprietà fondamentale per la nostra più o meno lunga esistenza in salute o in malattia. L’Ossigeno Disciolto infatti è PARAMAGNETICO, ed è INDISPENSABILE alle membrane cellulari polarizzate, le quali infuse elettricamente dagli elettroliti, formano un campo BIO-ELETTROMAGNETICO, così, tramite l’irradiazione elettrochimica dell’Ossigeno Paramagnetico nel sangue, possono GENERARE I POTENZIALI D’AZIONE PER TUTTE LE CELLULE CEREBRALI, DEL CUORE, E DEI MUSCOLI.
    Si può così capire che, un’eventuale carenza di Ossigeno Disciolto nel sangue riscontrabile tramite il controllo dell’Emogasanalisi, (PaO2 Arteriosa) causa la RIDUZIONE DELL’ATTIVITA’ ELETTRICA NEURALE e conseguentemente le malattie neurodegenerative ed altre gravi malattie.
    Professore Alberto Oliveiro, salutando, apprezzerei davvero un suo parere.

    Pino Fronzi

    RISPOSTA

    Gentile Pino Fronzi,
    direi che il cervello ha necessità dell’ossigeno ceduto dall’emoglobina il cui consumo viene misurato e valutato dalle tecniche di imaging (RM).
    Un cordiale saluto
    Alberto Oliverio