Possibile contagio hiv?

    DOMANDA

    Buongiorno dottore, le scrivo in merito al fatto un dubbio sul problema che da ormai un anno accuso in alcuni periodi una certa stanchezza associata ad un aumento del calore sul viso (no febbre) e sulle mani con brividi sulla schiena, inoltre sento un’ipersensibilità sotto le ascelle in tali momenti, ma senza ingrossamento dei linfonodi alcuno.
    Ad una prima analisi del sangue il medico mi disse che avevo la glicemia alta ma gli altri valori erano nella norma.

    Ora vengo al punto per il quale le scrivo un consulto:

    Pensandoci bene Tali sintomi sono iniziati un anno anni fa appena due giorni dopo l’aver avuto un rapporto sessuale con una donna (brividi, calore viso e perdita di equilibrio nei primi giorni), con la quale tale rapporto è iniziato protetto, ma durante il quale il profilattico si è rotto e dopo e circa 5 secondi dopo ho interrotto tale rapporto e sono andato a lavare il pene accuratamente con acqua e detergente intimo.
    Nessuno dei due partners era sanguinante, In tal caso mi chiedo però se le secrezioni vaginali potessero aver toccato qualche follicolo (ad esempio un’ipotetica crosticina secca che non penso di aver avuto ma..), o altro nel caso in cui lei fosse stata sieropositiva.

    Vorrei chiederle quindi se la tipologia dei sintomi possa ricondursi ad un possibile contagio.
    La ringrazio anticipatamente per la risposta…cerchi di comprendere il mio stato d’animo non certo sereno in questo momento.

    RISPOSTA

    Visto che tutto è cominciato con quell’episodio, peraltro di scarsa rilevanza da come lo racconta, può levarsi il dubbio facendo il test per HIV, che si positivizza a poche settimane dall’eventuale contagio e quindi a maggior ragione dopo un anno.
    Cordiali saluti
    prof Antonio Volpi