DOMANDA
Gentile dottore, sono Luigi e ho 55 anni. Otto anni fa circa ho scoperto,attraverso esami effettuti:RMN ed EMG,di avere problemi alla colonna cervicale,problemi che attualmente le posso rappresentare leggendole un recentissimo responso di RSM fatta 3 mesi fa.”Rispetto ad un precedente esame portato in visione, attualmente sono molto più evidenti le alterazioni spondilo-ostecontrosiche e più vistosi le protrusioni disco-osteofitarie psteriori ad ampi raggio tra C3 e C6,che improntano la corda midollare,impegnano e restringono i forami neurali.In particolare, a C5 e C6, grosolana ernia postero-mediana paramediana sinistra,parzialmente calcifica con netta impronta sulla corda midollare, che a tale livello mostra focolaio di segnale alterato, riferibile a mielo-malacia. Altra più modesta protrusione discale pstero-mediana paramediana a C6 e C7. Ridotta L’ampiezza canalare.
La informo che ho effettuato una terapia steroidea senza alcun beneficio. Ho contattato un fisioterapista dottore in scienze delle atività motorie, e questi con molta onestà mi ha consigliato un consulenza neurochirurgica,mostrando meraviglia che rispetto ad approccio lieve di manipolzione io non avvessi mostrato segnali di sofferenza che la lettura della RSM quasi imponeva.Le aggiungo che avverto un lieve cervicalgia,con formicolio senso di torpore e modesta dolenza agli arti superiori. Un suo collega , da me consultato, propende per un intervento chirurgico che, le dico francamente vorrei evitare visto lo stato di sopportabilità dei fastidi. Può Cortesemente darmi la sua opinione o convocarmi per un consulto?
RISPOSTA
caro Luigi,
quello che conta è come sta lei e non quello che si riscontra alla RM: ci sono moltissimi casi di ernie discali anche voluminose assolutamente asintomatiche o pauci sintomatiche. Se i suoi disturbi non sono invalidanti (non ceano veri problemi neurologici) la riabilitazione può essere utile a prevenire ulterior peggioramenti. In alternativa, se compaiono deficit neurologici è evident come per salvare la funzione sia necessario il ricorso al parere del neurochirurgo
Distinti salut
P.Gaetani
