possibili attacchi di panico in bimbo di 3 anni?

    DOMANDA

    Buon giorno,

    sto iniziando a preoccuparmi a causa di alcuni comportamenti del mio bimbo di quasi 3anni:in piscina (premetto che ci va da quando aveva 3mesi)l’insegnante insistendo un po’ voleva farlo salire sullo scivolo cosa che non ha mai gradito ..dali’ pianti e urla e’ voluto uscire dall’acqua!la settim dopo non voleva entrare in acqua e andare a casa ,ho dovuto insistere 10min e pormettergli il gelato ma e’ stato a distanza dall’istruttrice!secondo episodio:con il bidone aspiratutto appena acceso ha preso paura scappando disperato e piangendo senza dare ascolto a nessuno!

    Ecco questi sono 2 esempi, sono paure normali di bimbi o ci puo’ essere altro ??Per favore mi consigli Lei!

    Grazie

    RISPOSTA

    Cara Signora,

    quelli che lei descrive sono episodi abbastanza comuni, e al momento non credo che possa esserci altro di cui preoccuparsi. E’ molto importante però davanti alle paure dei bambini comportarsi in modo da tranquillizzarli con tutto quello che facciamo. Ad esempio, come ho già avuto modo di dire su queste pagine, il bambino generalmente è spaventato dalle cose improvvise e nuove e dal fatto che gli adulti importanti sembrano anche loro spaventati o preoccupati. Nel caso della piscina, l’attività dello scivolo poteva essere presentata in modo più graduale, e si poteva rispettare il suo desiderio di non farla in quel momento, con la promessa di guardare mentre gli altri la facevano e di provare la prossima volta. Non si dovrebbero forzare le tappe, soprattutto in un apprendimento complesso. Nel caso dell’aspirapolvere si può far prevedere al bambino che ci sarà il rumore fra poco e farglielo addirittura accendere da solo, ma prima si deve presentare l’attività. Ho trovato utile ad esempio far cantare la canzone “nella vecchia fattoria”, mettendo dopo gli animali tutte le cose che fanno rumore (e paura o piacere): la pentola a pressione, il bidone, la sirena, il campanello, etc etc e si inventano i suoni insieme, così quando si devono sentire per forza i rumori, si è già creata una routine condivisa e piacevole.

    buon divertimento.