DOMANDA
Egr. Dott. Fagiuoli, sono stato trapiantato di fegato nel 2005 per HCV alcolica e ho 56 anni e peso 68kga alto 1,74 (prima della dieta pesavo 73kg). L’intervento è andato secondo i protocolli come pure il seguito, ma da qualche mese le GOT/AST, GPT/ALT e GGT hanno valori 5/6 volte superiori alla media in alcune analisi anche qualcosa in più. Da una biopsia epatica è risultato il seguente referto sintetizzato: In sede lobulare presenti alcuni focolai di necrosi litiga e confluente associata linfociti e alcuni neutrofili, alcuni corpi apoptotici. Focolai di steatosi microvascolare (30-40%). Fibrosi portale e focale pericellulare. Indagine immunoistichimica per CMV negativa. Colorazione del ferro negativa. DIAGNOSI: Reperti morfologici riferibili ad epatite cronica HCV, in evoluzione fibrosa. Mi è stata prescritta una dieta ipocalorica e null’altro, faccio già delle lunghe passeggiate a passo veloce di circa 5km avvolte anche tutti i giorni ma non in questo periodo di freddo. Le chiedo cosa realmente significa questa diagnosi e quali prospettive. Non si evince una recidivante del virus HCV in quanto lo stesso centro che mi segue ha scartato questa ipotesi. La ringrazio per la risposta.
RISPOSTA
in realtà la risposta appare abbastanza chiara: “Reperti morfologici riferibili ad epatite cronica HCV, in evoluzione fibrosa”, ma certamente a lenta e non avanzata evoluzione ….. comunque se HCV-RNA (come penso) è positivo, credo sia da considerare un trattamento antivirale per HCV