DOMANDA
buona sera dott.la scrivo per chiederle consulto sulla mia situazione. Sono un ragazzo di 36 anni il 24 di maggio 2013 ho dovuto fare un intervento alla clavicola con l’inserimento di una placca con sei viti in titanio, a distanza di 25 giorni ho fatto il bagno a mare (il MEDICO MI HA AUTORIZZATO NATURALMENTE) e la ferita si e’ gonfiata e arrossata dopo di che’io ho dato un pizzicotto sulla ferita ed e’ fuoriuscito siero a seguire il dottore mi ha rimosso la pelle morta per far si che si rimarginasse e ho portato per una settimana il pico ( cerotto con pompetta negativa) ….a seguito mentre si rimarginava dal buchino e’ emerso un punto di kebler utilizzato dal chirurgo come tecnica che non permetteva la guarigione …il ghirurgo ha eliminato anche quello ….la frattura era scomposta e’ pluriframmentata e dall’ultima radiografia fatta dopo 12 settimane il chirurgo mi riferisce che ha trovato un po’ di callo osseo ..ma che non va ancora bene..premessa ho preso per 20 giorni l’antibiotico e la cicatrice e quasi chiusa……dott. le chiedo cosa mi consiglia di fare???
RISPOSTA
Le consiglio di ripetere una rx della clavicola per verificare a che punto sia il callo osseo e se la frattura ha mantenuto la correzione chirurgica.
Inoltre le consiglio esami del sangue emocromo con formula, ves e pcr.
Mi faccia sapere.
Cordiali saluti.