DOMANDA
Buongiono Prof. Ieri abbiamo portato nostra figlia per una visita da un equipe che si occupa di postura. E’ stata riscontrata una tendenza all’ingobbimento (la bambina tende a spingere la pancia in fuori e a far sporgere il sedere). Il medico ha riscontrato in effetti una “assimetria”, una spalla leggermente più alta. La bimba dall’età di 5 anni porta il plantare ordinato dal fisiatra per problemi di piede piatto. Il medico ha detto che il plantare è stato messo prematuramente (di solito lo si mette dai 6 anni in poi) e ce ne ha venduto uno lui per 110,00 euro che andrà controllato mensilmente per 70 euro a visita. La bimba nel frattempo va fatta vedere dall’Osteopata per sistemare la 1a costola fuori posto che causa lo sfregamento della cervicale oltre alla visita dal Logopedista perchè tende a spingere in avanti i denti con la lingua (tutti medici della sua equipe). Mi chiedevo se tutto questo ha un senso e se soprattutto la bimba raddrizzerà la schiena e modificheà la postura. Grazie.
RISPOSTA
Cari genitori ,
ho letto con grande attenzione la mail da voi inviata , ma i dati della vostra bimba e le descrizioni contenute non sono purtroppo sufficienti per poter entrare nello specifico delle situazioni descritte.
Non pare di rilevare comunque in generale , una situazione di particolare gravità . Sicuramente attivita’ sportive tipo nuoto e ginnastica a corpo libero sarebbero utili per tonificare la muscolatura e probabilmente a contribuire alla correzione di atteggiamenti posturali lievemente asimmetrici . Sia i pediatri che gli ortopedici infantili oggi sanno che il piede del bambino può essere fisiologicamente piatto fino ai 5-6 anni e sconsigliano comunque , salvo rari casi particolari, l’utilizzo di plantari o scarpe correttive. Meglio lasciarli scalzi ( o con calze atiscivolo ) ogni volta che si puo’!
Sappiate anche che , specialmente nei bambini piu’ grandicelli una regolare attivita’ fisica ed una corretta alimentazione possono prevenire ed a volte anche correggere posture viziate.
Il vostro pediatra di famiglia , conoscendo bene le caratteristiche della vostra bimba , e’ la persona piu’ adatta per valutare il suo stato di salute , consigliarvi ed eventualmente indirizzarvi ‘ se necessario a professionisti seri , competenti ed aggiornati .
Non posso quindi che consigliare di rivolgervi a lui per ottenere il miglior risultato per il futuro benessere della vostra bambina e per un valutazione corretta dei trattamenti che vi sono stati proposti.
Cordiali saluti .