pre eccitazione cardiaca

    DOMANDA

    Gent.le dott. Montenero,
    le scrivo riguardo ad un problema venuto fuori circa un mese fa a mio figlio che a giugno compie 9 anni. Premetto che il bambino non avverte niente e la visita è stata fatta di nostra iniziativa perchè praticando nuoto pensavamo fosse importante fargli un controllo.
    Dall’elettrocardiogramma è stata rilevata una preeccitazione cardiaca. All’ospedale Meyer di Firenze (sono di Firenze), dopo un’accurata visita mi hanno prescritto, per giugno, un holter cardiaco delle 24h e un elettrocardiogramma da sforzo e mi hanno confermato questa preeccitazione. Mi hanno detto che per ora non possono fare niente e dobbiamo aspettare gli 11/12 anni di età per fare uno studio elettrofisiologico per capire meglio questo problema del bambino. Mi hanno anche già detto che andrà ablata questa via anomala. Ho anche un appuntamento con il Prof. Murzi di Massa per i primi di maggio. Io chiedevo a Lei se le strutture a cui mi stò rivolgendo sono valide per questo tipo di problema e per una eventuale ablazione a quale struttura mi devo rivolgere. Non mi interessa se è fuori toscana, voglio farla in un posto dove hanno molta esperianza per questo tipo di problema. La ringrazio molto per la risposta che vorrà darmi. Francesca

    RISPOSTA

    La sindrome da preeccitazione ventricolare o sindrome di wolff parkinson white e’ una alterazione complessa del sistema elettrico del cuore. E’caratterizzata da una estrema varieta’ di comportamenti che vanno dalla totale assenza di aritmie alla presenza di tachicardie con vario grado di complessita’. I bambini solo raramente sono sintomatici perche’ sopportano frequenze cardiache anche molto elevate senza sintomi. Una attenta lettura dell’ecg consente di capire dove decorre la via accessoria (se dx o sx o inferiore o laterale) e stabilire dei criteri di prevedibilita’ del potenziale rischio aritmico. Il test da sforzo e’ indicato,ma non predittivo di rischio. Lo studio elettrofisiologico puo’ essere eseguito anche a 9 anni o meno, ma solo se il bambino fosse sintomatico. Viene finalizzato all’ablazione che e” la terapoa definitiva, io personalmente ho fatto ablazioni anche in bimbi piu’ poccoli del suo gia’ 15 anni fa. Ma erano tutti bimbi von gravi aritmie.
    Se ha ulteriori curiosita’ mi riscriva e le rispondero’ con piacere.