DOMANDA
gentile proff Di Paolo
le scrivo di nuovo per precisare che sono una donna, e che la reumatologa mi ha consigliato di effettuare prima gli accertamenti (visita e eco nefrologa,ripetere analisi, holder pressorio, e sospendere la salazopirina solo se i suddetti davano esito negativo. questo perchè a suo dire se si sospende e poi si riprende potrebbe non dare i risultati ottenuti (remissione dei sintomi, avevo dolori muscolari)
traspare abbondantemente la mia preoccupazione.
pensi che non sono in possesso di analisi sui valori della creatina che in precedenza non mi era mai state effettuata.
cordiali saluti
RISPOSTA
Gentile Signora,
Le confermo che la cosa più importante sarebbe quella di poter disporre anche di semplici esami delle urine effettuati in date precedenti l’inizio della terapia con salazopirina. La presenza o meno di proteinuria in quegli esami, permetterebbe oggi di adottare il giusto orientamento terapeutico sulla sospensione o meno della salazopirina.
Tuttavia, anche in caso di presenza di proteinuria prima dell’inizio della terapia con salazopirina, valuterei con accortezza se proseguire con questo farmaco, perché, a mio parere , potrebbe peggiorare la nefropatia preesistente. A tal riguardo, infatti, andrebbe accertato se dal momento della terapia con salazopirina, la proteinuria , è andata aumentando: nel qual caso non esiterei a sospendere questo trattamento e a sostituirlo con altre molecole.
Ancora auguri,
Nicola Di Paolo