DOMANDA
Egr. Prof. Guarino, sono ancora Fabio. Il termine dei caratteri la volta scorsa non mi ha permesso di puntualizzare alcune caratteristiche della mia patologia. Lei scrive che dovremmo escludere la causa infettiva, ma se così fosse il problema ai tendini di achille avrebbe dovuto manifestarsi a prescindere dall’attività fisica, e perchè con le terapie lo scorso anno tutto è guarito per poi rimanifestarsi a seguito di lavoro intenso del tendine? e se il problema fosse di natura infettiva, a quali terapie e cure dovrei secondo Lei sottopormi? Ad ogni buon conto, al più presto, effettuerò le analisi che Lei mi ha indicato. Potrei comunque sapere da Lei quali strutture sono più indicate in Italia per la cura della mia patologia? Ho molta urgenza di risolvare il mio problema, perchè i fastidi e la sensazione di paresi legati alla lesione midollare aumentano con l’inattività, per cui attendo con ansia una sua risposta. Ringrazio fin d’ora per la sua estrema disponibilità.
RISPOSTA
Non e’ assolutamente il caso che lei si allarmi per quanto io abbia suggerito. Escludere fatti infettivi locali e’ obbligo prima di intraprendere una terapia chirurgica.
Esistono svariate strutture ove rivolgersi ,ma essendo importante il monitoraggio nel post operatorio,consiglio di rivolgersi a sedi non distanti dalla propria residenza.
