preparato ormonale

    DOMANDA

    Gentile Dottor Nobili,
    ho 24 anni e prendo la pillola anticoncezionale Yasmin dal 2006.Dopo 4 anni di assunzione della pillola è meglio sospendere per 4-6 mesi, oppure non serve?
    Dall’estate scorsa mi sono anche comparse delle macchie scure sopra al labbro superiore che, nonostante l’uso di una crema schiarente non se ne vogliono andare. Potrebbe essere una conseguenza del preparato ormonale?Sarebbe meglio quindi sospendere per un po di tempo?
    In attesa della sua opinione, ringrazio.
    Cordiali saluti.

    RISPOSTA

    La comparsa di macchie scure (ipercromiche) sulla pelle del viso (melasma, cloasma, etc.) è piuttosto comune in chi assume la pillola anticoncezionale (5-30% dei casi) e può essere favorito da fattori predisponenti come l’esposizione al sole, il grado di fotosensibilità cutanea, la predisposizione genetica, il tipo di pigmentazione cutanea e l’utilizzo di prodotti cosmetici (creme, profumi, etc.). E’ un fenomeno che, nei casi più frequenti, comincia a manifestarsi già dopo qualche mese di assunzione della pillola. Spesso è legato alla concentrazione di ormoni presenti nella pillola e alla durata di assunzione. A tale proposito si pone il problema se sospendere o meno temporaneamente l’assunzione del contraccettivo orale. Detto che in una buona parte dei casi queste macchie tendono a scomparire alla sospensione dell’assunzione della pillola, è bene valutare ogni caso singolarmente e prendere al decisione più opportuna sia sul piano ginecologico che dermatologico.
    A ciò è strettamente connessa anche la decisione se continuare o sospendere la pillola. Infatti, se da un punto di vista generale il contraccettivo orale, soprattutto se contiene basse dosi ormonali, può essere assunta continuativamente anche per lunghi periodi di tempo (anni), e non comporta obbligatorie sospensioni a meno di complicanze o effetti indesiderati, nel caso specifico andrà messo sulla bilancia l’inestetismo delle macchie e la possibilità di mascherarlo o eliminarlo e la necessità/volontà di continuare ad assumere la pillola. Infatti, risulta ormai scientificamente provato che il rischio di amenorrea post-pillola sia indipendente dalla durata della sua assunzione, né sono stati rilevati danni irreversibili a carico del sistema ipotalamo-ipofisario o delle ovaie. Sempre da un punto di vista generale, non è opportuno sospendere frequentemente l’assunzione della pillola, oltre che per le considerazioni suddette, anche per il fatto che, in questa eventualità, I’organismo è costretto ogni volta ad adattarsi alla ri-somministrazione ormonale ed inoltre, durante la pausa vi è un aumentato rischio di gravidanza. Per un uso sicuro è buona norma effettuare un controllo dal proprio ginecologo almeno una volta all’anno.
    Detto ciò il consiglio è di sentire la propria ginecologa ed eventualmente un dermatologo per stabilire l’entità delle macchie cutanee e scegliere il trattamento più adeguato, visto che non si è ottenuta una risposta con la terapia schiarente. Esistono al riguardo diverse terapie che utilizzano sostanze come l’acido azelaico; l’acido cogico, le combinazioni tra i due prodotti o i cosiddetti “peeling” chimici e la terapia con laser.
    Cordialmente.
    Alessandro Nobili