DOMANDA
Buongiorno, a distanza di 2 anni dal mio primo parto mi ritrovo spesso a ripensare a quanto sia stato difficile e doloroso, a mio avviso più del normale e mi chiedo se sia stato “giusto” che andasse così. Mi spiego: quando ho partorito avevo 33 anni, il mio peso di partenza era 53 kg per 1,65 m, fisico atletico e asciutto. Nella mia gravidanza fisiologica e senza alcun problema ho preso 18 kg e il feto è sempre stato più grande del normale (mio marito è alto 1,93 m e nella sua famiglia nessuno è sotto 1,88 m). Appena arrivata in ospedale con perdita delle acque mi hanno fatto l’ecografia, dalla quale il bambino è risultato presentarsi cefalico-posteriore, ma a loro avviso di dimensioni normali. Ho avuto contrazioni molto dolorose ma con lentissima dilatazione, dolori lancinanti e continui alla schiena tanto da non potermi sdraiare. Il sunto è che i dolori sono iniziati alle 22, il bambino è nato alle 17.30 del giorno dopo. Mi hanno fatto 3 dosi di ossitocina alla 15esima ora di travaglio, ho chiesto l’epidurale dato il dolore insopportabile. Il battito del bambino era sempre regolare. Alla nascita il bambino pesava 4,040 kg ed era lungo 54 cm. Ho avuto una lacerazione di secondo grado, ma nulla di chè rispetto al parto. Il resto è andato benissimo (ho allattato 18 mesi) ma ho sentito dire che nelle mie condizioni avrebbero dovuto fare un cesareo. E’ così? Sono rimasta traumatizzata per molti mesi e tutt’oggi ne ho un ricordo sconvolgente. grazie
RISPOSTA
Gentile Signora
la presentazione occipito posteriore determina un’allungamento del travaglio di parto;il bambino sicuramente era grosso e lungo ma non fuori del range europeo Non posso esprimermi su quanto avrebbero dovuto fare perchè esistono manovre per cambiare la posizione della testa ma non sempre riescono e possono complicare la situazione
Il battito del bambino è semprestato regolare ,bisogna anche considerare quando è iniziato iltravaglio vero e la situazione anatomica del suo collo che si è dilatato molto lentamente(questo si potrebbe dedurre dal partogramma)Nel prossimo parto la situazione sicuramente sarà migliore per lei ma comunque faccia presente la sua prima esperienza e chieda eventualmente di essere cesarizzata
Cordiali saluti G Zandonini