pressione arteriosa irregolare

    DOMANDA

    Gentile Professore, mio padre di 73 anni circa, affetto da malattia cardiovascolare che ha richiesto un intervento di bypass nel 1994 e di angioplastica nel 2010, nonostante segua la terapia di seguito indicata, frequentemente , alla sera, riscontra una pressione arteriosa che va da un minimo di 140 a un massimo di 180/185.
    Papà è affetto anche da un’artrite reumatoide che si è manifestata due anni fa. Le chiedo se può darci qualche suggerimento su come mantenere una pressione adeguata, tenendo conto che negli ultimi anni è risultato intollerante ai diuretici.
    È vero che il camminare può influire positivamente sulla pressione arteriosa?
    In attesa del suo cortese riscontro, le invio i miei più cordiali saluti
    Daniela
    TERAPIA per la pressione
    Tenormin 100 mg 1 compressa al giorno
    Monoket 50 mg 1 compressa al giorno
    Enapren 20 mg 1 compressa al giorno
    Adalat chrono 60 mg 1 compressa al giorno
    Tareg 160 mg 1 compressa al giorno

    TERAPIA per Artrite reumatoide
    Medrol 4 mg al giorno
    Mobik 15 mg al giorno
    Paquenil 200 mg 1 compressa al giorno
    Metatroxan 15 mg 1 fiala a settimana
    Laderfolin 7,5 mg 1 compressa a settimana

    Prende inoltre l’Omeprazen da 10, Tiklid da 250, Crestor da 10.

    RISPOSTA

    Gentile Signora,
    tra le informazioni che mi fornisce manca il riferimento all’eventuale presenza di insufficienza renale (creatininemia, azotemia, potassiemia, filtrato glomerulare???) che, nel contesto descritto, sarebbe molto importante conoscere. Infatti, sia l’ipertensione non controllata sia alcuni elementi della terapia antipertensiva e per l’artrite reumatoide espongono concretamente suo padre a questo ulteriore rischio. Mi preoccupano in questo senso l’uso combinato dell’Enapren e del Tareg e quello del Mobik, che richiedono un controllo frequente dei parametri che ho riportato sopra tra parentesi come indici di funzione renale. Tutto ciò ha riflessi potenzialmente importanti anche per il controllo pressorio: infatti l’associazione di Medrol e Mobik certamente tende ad elevare i valori pressori principalmente causando ritenzione idrosalina. Non c’è dubbio che un adeguato controllo della pressione nel caso di suo padre richiederebbe assolutamente l’uso di un diuretico, il cui tipo è da scegliere in base alla funzione renale (se buona o cattiva). Non è chiaro dalle sue parole in che cosa consista “l’intolleranza” ai diuretici manifestata da suo padre e io mi auguro che consista in qual cosa di superabile perché non credo che si possa raggiungere un soddisfacente controllo pressorio in questa situazione senza utilizzare un diuretico. Certamente una dieta con basso contenuto di sale (niente sale a tavola e in cucina ed evitando tutti gli alimenti ricchi in sale, vedi etichette alimentari) può in parte aiutare ma in questo caso non penso possa risolvere il problema , così come non si può risolverlo camminando (per quanto sia buona cosa). In definitiva occorre che si rivolga ad un buon centro specialistico per ricevere le indicazioni e le prescrizioni necessarie.